Malpensa, la conferenza delle autonomie dice sì al rilancio

Tutti gli enti e le realtà rappresentative del sistema lombardo delle autonomie hanno condiviso e sottoscritto con Regione Lombardia un documento

Tutti gli enti e le realtà rappresentative del sistema lombardo delle autonomie (Province, Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio, Università e scuole) hanno condiviso e sottoscritto con Regione Lombardia un documento che chiede "il rilancio di Malpensa, leva irrinunciabile per la competitività italiana". Le 69 istituzioni che fanno parte della "Conferenza delle Autonomie" hanno aderito unanimemente all’iniziativa del presidente Roberto Formigoni, dopo che la scorsa settimana le 20 sigle che compongono il Patto per lo Sviluppo (associazioni imprenditoriali, sindacati, sistema camerale) avevano fatto lo stesso, sottoscrivendo una serie di punti irrinunciabili e di richieste.

Formigoni, affiancato dagli assessori alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo e al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, ha aperto i lavori della Conferenza, illustrando il documento nel quale si ribadisce «l’interesse comune a preservare le caratteristiche di Hub dell’aeroporto di Malpensa visto il suo valore strategico per la competitività» e si chiede al Governo di pronunciarsi sul piano di Alitalia, che Formigoni ha definito «irrazionale» e fonte di gravi preoccupazioni «perché tutta l’Italia del Nord viene privata dei collegamenti essenziali, soprattutto quelli intercontinentali, per i nostri cittadini e lo sviluppo delle nostre imprese».  

«L’azione comune con tutto il sistema lombardo e anche con le altre Regioni del nord – ha detto Formigoni  – ci dà maggiore forza per portare avanti la nostra battaglia in difesa non solo di Malpensa, ma di tutto il sistema aeroportuale del Nord». L’assessore Cattaneo ha ricordato il potenziamento delle infrastrutture di collegamento da e per Malpensa già in atto e le prospettive di sviluppo dello scalo, destinato a raddoppiare

il numero dei passeggeri nei prossimi 15 anni. L’assessore Boni ha infine sottolineato l’importanza del lavoro di programmazione territoriale che il suo assessorato sta svolgendo, anche legato ai Piani d’area degli aeroporti.  

Ed ecco testualmente i punti fermi e le richieste formulate nel documento. 

"Regione Lombardia e le istituzioni lombarde componenti la Conferenza regionale delle Autonomie: 1) ribadiscono l’interesse comune a preservare le caratteristiche di hub dell’aeroporto di Malpensa visto il suo valore strategico per migliorare la competitività, auspicando che si continui ad investire sullo scalo in coerenza con le scelte strategiche fatte su tutto il sistema infrastrutturale; 2) chiedono al Governo nazionale: – di proseguire il confronto sul sistema aeroportuale del Nord e sul ruolo di Malpensa nell’ambito del  Tavolo per Milano"; – di esprimersi, in qualità di azionista di riferimento di Alitalia, in merito al Piano Industriale 2008-2010 che, da quanto emerso, desta allarme e preoccupazione e, nel caso, di procedere senza indugio alla privatizzazione della Compagnia;  – di sottoporre il tema alla discussione in una riunione del Consiglio dei Ministri alla presenza del residente della Regione Lombardia. 3) auspicano il rafforzamento della collaborazione tra i principali scali del Nord Italia nell’ottica di costruire e sviluppare un vero e proprio network aeroportuale in grado di produrre un’offerta commerciale competitiva con i grandi aeroporti del Centro-Nord Europa garantendo, comunque, il rispetto dei territori coinvolti e della loro vocazione agro-ambientale; 4) condividono l’esigenza di un impegno della Giunta regionale: – nel coordinare le iniziative dei vari attori che compongono il sistema  aeroportuale del Nord per arrivare a un sistema veramente integrato,  – nelle azioni volte a confermare il ruolo di Hub di Malpensa e assicurare un sistema di slot organizzato in modo funzionale alla concentrazione del traffico sulla base della normativa esistente, nazionale con particolare riferimento al titolo V della Costituzione), comunitaria ed  internazionale; 5) si impegnano ad individuare modalità condivise per il rilancio dell’intero sistema  aeroportuale lombardo, prestando la massima attenzione alla difesa dei livelli  occupazionali; 6) si impegnano a ricercare soluzioni alternative qualora il rilancio di Alitalia si rivelasse non praticabile, o il piano industriale non tenesse adeguatamente conto dello sviluppo di Malpensa, coinvolgendo anche le potenzialità del sistema economico ed imprenditoriale lombardo.

Gli enti sottoscrittori: Regione Lombardia, A.N.C.I. Lombardia, U.N.C.E.M. Lombardia, – UNIONCAMERE Lombardia, U.P.L., Provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Comuni di Bergamo, Brescia,  Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese, Arese, Vagolino, Bosisio Parini, Carate Brianza, Carnago, Cassago Brianza, Cassano Magnano, Cormano, Lainate, Lardirago, Lesmo, Lodrino, Lumezzane, Lurago d’Erba, ,Origlio, Orsenigo, Sarezzo, Scanzorosciate, Segrate, Trezzano S.N., Camere di Commercio di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese, Comunità Montana di Valchiavenna, Valle Brembana,Valle Trompia, Parco Alto Garda Bresciano, Università degli Studi Milano Bicocca, Università egli Studi di Pavia, Università C. Cattaneo LUIC di Castellana, Min.P.I. per la Lombardia,  I.I.S. di Valle Sabbia "G. Perlasca" di Idro, I.T.S.C.G. "M. Bianchi" di Monza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
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