«Manifesteremo a Roma per difendere le nostre comunità montane»

Ivan Andreoletti, presidente della c.m. Valceresio annuncia battaglia contro l'idea del governo di abolire in toto gli enti montani

C’è fibrillazione anche in provincia di Varese, dove esistono 4 comunità montane, per le dichiarazioni che giungono da varie aree del governo riguardo alla soppressione degli enti montani in Italia. Dopo la scoperta dell’esistenza di una comunità montana anche sul tavoliere delle Puglie con altitudine massima 86 metri e dopo tutte le parole spese riguardo ai tagli dei costi della politica giunge questa proposta del governo che avrebbe chiesto alla Corte dei conti di quantificare il risparmio che deriverebbe dall’abolizione totale di questi enti per poi inserire con un collegato alla finanziaria l’abolizione. Il primo a scendere apertamente in campo in provincia è Ivan Andreoletti, presidente della comunità montana della Valceresio, che in un comunicato annuncia la sua partecipazione alla manifestazione organizzata dall’Uncem (l’unione delle comunità montane) a Roma per il 24 ottobre prossimo.

«Insieme saremo a Roma mercoledì 24 per chiedere non la cancellazione ma
la revisione dei criteri che consentono la nascita e la sopravvivenza  di questi enti – sostiene Andreoletti annunciando la partecipazione anche delle altre tre comunità montana – Si voglion fare di quattro, due Comunità montane
nel Varesotto? Anche domani io mi ritiro in buon ordine». Per Andreoletti, dunque, non si tratta di una battaglia per il cadreghino ma per una riorganizzazione del settore che, comunque, ha bisogno delle comunità montane.Andreoletti sottolinea tutta la serie di servizi che eroga l’ente del quale è presidente e si chiede come il governo intenderà sostituirsi a questi enti per quanto riguarda la manutenzione delle foreste e, nel caso specifico di quelle varesine, per il ristorno dei frontalieri.

La conclusione del suo messaggio, infine, è caustico e polemico:«Mi sembra il solito pasticciaccio all’italiana – conclude Andreoletti –  far
finta di voler intervenire per tagliare spese senza dare, in primis, la
dimostrazione di coerenza. Perché, diciamola tutta, il Governo che vuole
tagliare indiscriminatamente le Comunità Montane è quello che ha il più alto
numero di ministri e sottosegretari dell’intera storia della Repubblica. Chi ci
chiede moralità è il Governo di cui fanno parte ministri che si portano in giro
mogli e figli su aerei ed elicotteri di Stato. Tanto paga il contribuente. E¹
un buon esempio di rigore, questo?»

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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