Martignoni: “Noi siamo al fianco dei sindacati di Polizia”

L'esponente di Alleanza Nazionale aggiunge: "Non sono più assessore alla Sicurezza in Provincia. Da consigliere comunale però appoggio le rivendicazioni sindacali"

«Probabilmente c’è stato un fraintendimento». Così il capogruppo di Alleanza Nazionale in Comune a Gallarate, nonché assessore allo Sport in Provincia ed ex titolare del dicastero della Sicurezza di Villa Recalcati, Giuseppe De Bernardi Martignoni, liquida la polemica innestata da un articolo di VareseNews: i sindacati di polizia, per la precisione Giorgio Saporiti del Silp Cgil e Francesco Cianci del Sialp Uil rispondevano ad alcune affermazioni fatte da Martignoni, riconosciuto dai due sindacalisti come assessore alla Sicurezza, ruolo che non ricopre più dall’elezione della nuova giunta provinciale che data maggio 2007 (al suo posto c’è Luca Marsico).  

«Hanno ragione loro quando dicono che la sicurezza non è un tema di destra né di sinistra – spiega Martignoni -. Io e i miei colleghi della maggioranza (An, Forza Italia, Udc, Dc-Nuovo Psi) a Gallarate abbiamo presentato una mozione che speriamo possa essere votata da tutti nella quale chiediamo che venga dato ascolto alle istanze e alle rivendicazioni portate alla luce proprio dai sindacati. Non c’è nessuna base per polemiche o scontri, noi siamo al fianco del sindacato di polizia. Io nel mio ruolo di consigliere comunale a Gallarate ho il compio di vigilare e chiedere controlli in città, cosa che non si sovrappone e non riguarda il mio ruolo in Provincia: non voglio che vengano mischiati i due piani, ancor più ora che non sono più titolare della Sicurezza. Altra cosa è una critica al Governo per non aver ancora dato soddisfazione alle giuste rivendicazioni delle sigle della polizia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.