“Medio Oriente: c’è ancora posto per i Cristiani?”

Un incontro al l'istituto De Filippi mercoledì 24 ottobre con il centro culturale Kolbe: ospiti Rodolfo Casadei e monsignor Michel Kassarji, vescovo caldeo di Beirut

Il cristianesimo è nato in Medio Oriente più di 2000 anni fa: oggi però sembra che, in quelle regioni, non ci sia più posto per chi segue Gesù. E’ su questo tema che il centro culturale Massimiliano Kolbe di Varese inizia la propria attività per l’anno 2007-2008, con una conferenza dal titolo: “Medio Oriente: c’è ancora posto per i Cristiani?”, in programma per mercoledi 24 ottobre, ore 21.00, presso l’istituto De Filippi di Varese.  

Due gli ospiti d’eccezione per conoscere e far conoscere la persecuzione in atto contro i cristiani nelle terre martoriate del Libano e dell’Iraq e per sottolineare l’importanza della loro presenza nella convivenza sociale e nello sviluppo di quei paesi: Rodolfo Casadei, inviato del settimanale Tempi, racconterà da testimone giornalistico del declino delle comunità cristiane in alcuni paesi del Medio Oriente da lui visitati recentemente, approfondendo le cause di tale persecuzione e le conseguenze drammatiche del loro esodo. L’altro illustre ospite, monsignor Michel Kassarji, Vescovo caldeo di Beirut, parlerà dei profughi iracheni cristiani caldei, che da clandestini entrano in Libano alla ricerca di un rifugio. Prima del 2003 erano qualche decina di famiglie: oggi monsignor Kassarji si prende cura di 800 famiglie che vivono in Libano in condizioni di estremo disagio. «Una volta alla settimana -ha raccontato il Vescovo- il campanello del mio palazzo suona e sotto ad aspettare c’è un gruppo di 10-20 persone. Sono i caldei iracheni che la notte prima hanno attraversato la frontiera. Li sistemiamo su materassi dentro la chiesa e nell’episcopio. A volte non ho riserve di viveri e devo chiedere aiuto per preparare un po’di pasti. Poi cominciano i problemi della scolarizzazione dei ragazzi e delle cure sanitarie: li aiutiamo per l’uno e per l’altro problema, ma ci costa moltissimo». 

I numeri in effetti sono impressionanti: dalla prima guerra mondiale ad oggi sono 10 milioni le persone di religione cristiana che hanno abbandonato il Medio Oriente, segno della sempre più crescente difficoltà denunciata a più riprese dalle comunità locali. Durante la serata non solo parole, ma anche un aiuto concreto. Ci sarà infatti la possibilità di sostenere direttamente l’opera d’accoglienza fraterna di monsignor Kassarji con una colletta che sarà effettuata alla fine dell’incontro. Inoltre già da ora è possibile effettuare  un versamento sul conto corrente qui indicato, con la causale  

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2007
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