Milano capitale della scienza e dei congressi con il nuovo progetto MAP

Nato da una partnership fra pubblico e privato, il progetto porterà il capoluogo lombardo sulle vette europee dell’ “incoming” di settore

Promuovere attivamente Milano come sede dei grandi congressi scientifici internazionali. Questo l’obiettivo del Milan Ambassador Programme (MAP), iniziativa nata con il sostegno di Comune, Provincia, Regione e Fiera Milano oltre che grazie alla preziosa collaborazione del mondo medico, degli albergatori e del servizio meneghino di trasporto locale.

Presentato ieri, martedì 2 ottobre 2007, alla comunità scientifica e alla stampa, il progetto MAP nasce da un’attenta analisi delle potenzialità territoriali, infrastrutturali e di servizi disponibili nel capoluogo lombardo, quali l’ampia e qualificata offerta di ricettività, gli ottimi collegamenti internazionali, l’indiscussa eccellenza nell’università e nella ricerca, le infinite occasioni di intrattenimento e shopping. Tutti fattori che, sommati alla disponibilità di un numero di sedi congressuali che non ha eguali – per “capienza”, qualità del servizio, bellezza delle “location” – non solo in ambito nazionale, ma a livello dell’intero panorama europeo, pongono Milano in posizione di primo piano per un sviluppo futuro all’insegna della più marcata vocazione congressuale. E – come non ha mancato di sottolineare il sindaco Letizia Moratti – fanno ben sperare in vista dell’Expo 2015.

“Solo negli ultimi anni – ha ricordato Maurizio Lupi, amministratore delegato di Fiera Milano Congressi – grazie al Milano Convention Center (la maggior struttura ricettiva del Paese capace di accogliere fino a 25mila persone – ndr) il capoluogo lombardo ha acquisito numerosi eventi di rilievo, fra cui, solo per citarne alcuni, il Congresso Mondiale di Nefrologia (10.000 presenze), l’Europeo di urologia (9.000 presenze), l’Europeo di oncologia (10.000 presenze), superando in questo ambito per “incoming” sedi affermate quali Barcellona e Vienna.  Con questa nuova iniziativa contiamo di rafforzare ulteriormente la nostra capacità di accoglienza oltre che la nostra immagine, soprattutto all’estero, di città capitale della scienza e dei congressi”.

Fra le attività avviate nell’ambito del progetto MAP, l’individuazione nella comunità scientifica internazionale di “ambasciatori” eccellenti della professionalità meneghina, che potranno contare su supporto istituzionale e assistenza operativa per far avanzare le candidature di volta in volta presentate. Non solo: i partecipanti ai congressi realizzati attraverso il progetto MAP potranno contare su un “pass” capace di garantire su tutti i mezzi di trasporto pubblico le tariffe più basse d’Europa. E poi oltre 21.000 camere a disposizione, sedi esclusive di proprietà del Comune facilmente opzionabili per eventi di gala, centri congressi e dimore storiche attrezzate per richieste di ogni tipologia.

Un progetto, dunque, che si preannuncia completo e ottimamente strutturato. E che non mancherà di portare turismo e possibilità di indotto più che interessanti ai territori e alle cittadine limitrofe. Ben lo hanno capito già in quel di Cernobbio, con la storica Villa Erba inserita fra le prime proposte “in catalogo” del progetto MAP. Chissà che non ci capiti ben presto di scorrere anche qualche “nome” proveniente dal territorio varesino…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2007
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