Mucci fra bilanci e futuro

Il sindaco gallaratese ha illustrato le linee programmatiche e tirato le somme del primo anno del secondo mandato da primo cittadino in consiglio comunale

Verifica delle linee programmatiche in consiglio comunale a Gallarate. Il sindaco Nicola Mucci ha presentato il bilancio di questo primo anno del suo secondo mandato da primo cittadino. Toccati vari punti in una lunga sintesi dei successi colti dall’amministrazione comunale di centrodestra e le previsioni (rosee) per quello che verrà.  

Crescita sociale, economica, culturale, infrastrutturale e scolastica le sfide evidenziate da Mucci, per una cità che deve «saper affrontare grandi sfide senza dimenticare le necessità quotidiane». Un passaggio importante ha riguardato l’importanza del rapporto con i cittadini, attraverso le circoscrizioni in primis e con l’ascolto dei bisogni continuo, oltre all’apertura dello sportello sanitario, gestito dalla 3SG, nel rione di Cajello e la prossima apertura della prima struttura di social housing, costituita da appartamenti a canone moderato che possano fornire una risposta concreta alle difficoltà abitative di giovani ed anziani. Mucci ha poi sottolineato «il contatto e la collaborazione con tutti quei Comuni del Gallaratese che alle polemiche sterili e strumentali hanno preferito la via del dialogo e del confronto».  

La cultura ha poi occupato buona parte delle attenzioni del sindaco gallaratese, che ha evidenziato come la prima stagione teatrale del teatro Condominio Vittorio Gassman abbia  riscosso successo, grazie all’organizzazione della Fondazione Culturale: «Le sfide però  non si concludono qui – ha detto Mucci -: è un dato di fatto di dominio pubblico l’accettazione di un incarico di consulenza da parte del critico d’arte Philippe Daverio per quanto riguarda la nuova Civica Galleria d’Arte Moderna. I lavori per la nuova sede di via De Magri sono in fase di ultimazione». E ancora Duemilalibri, il Festival Jazz e il Festival Poesia, l’importanza del lavoro fatto dagli assessorati alla Cultura, ai Grandi Eventi e dalla Pubblica Istruzione, che con il nuovo piano scuole e l’avvio del cantiere dell’Ipc Falcone è all’avanguardia.   

Sull’urbanistica, Mucci ha ricordato come «le nuove realizzazioni approvate hanno sempre portato con sé attenzione per le reali necessità della città, anche per quanto riguarda l’approvazione di piani integrati di intervento mirati a riqualificare aree dismesse offrendo in cambio importanti e necessarie opere pubbliche. Gallarate è una Città che cresce e che dunque ha bisogno di nuove infrastrutture, di una nuova viabilità, di nuovi assetti che devono garantire questo percorso di sviluppo, e che al contempo devono trovare soluzioni che siano realmente praticabili dal punto di vista tecnico ed economico». 

Grandi successi secondo Mucci per le aziende compartecipate dal Comune: «Amsc è diventata azienda del territorio, aprendosi ad altre città del Gallaratese e facendo notevoli investimenti, valga quale esempio la realizzazione del parcheggio sotterraneo al Centro della Gioventù. Per quanto riguarda la Camelot, questa avrà una nuova strutture con la nomina del nuovo direttore generale, nell’ottica di un miglioramento complessivo dei servizi già erogati e di uno sviluppo di  nuovi servizi, sempre legati non solo a una vocazione assistenziale, ma anche sanitaria di alto livello».  

«Tutti questi risultati sono stati raggiunti e vengono costantemente perseguiti con notevoli investimenti da parte dell’amministrazione comunale – ha detto Mucci -, nonostante i pesanti tagli imposti ai bilanci da parte del governo. Gallarate però non ha aumentato l’Ici, ritenendo la prima casa un bene primario, né la Tarsu, e i costi dei servizi erogati al cittadino sono bloccati e calmierati da anni». Infine, ringraziamenti per tutti, giunta, i consiglieri comunali, il segretario generale, i dirigenti e il personale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.