Nicotra: “Il Prc non è al capolinea!”

IL segretario lombardo di Rifondazione Comunista ringrazia tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione del 20 ottobre

Riceviamo e pubblichiamo:

Il segretario lombardo di Rifondazione Comunista ha rivolto un non formale ringraziamento alle federazioni e circoli del Prc della Lombardia «per lo straordinario sforzo che ha consentito a migliaia di lavoratori, lavoratrici, precari, pensionati e studenti della nostra regione, di essere presenti a Roma il 20 ottobre contribuendo al successo della manifestazione». Per Nicotra «la manifestazione è stata una operazione verità. Per giorni lo stantio spartito della politica di plastica, fatto di insulse dichiarazioni, di improbabili riforme istituzionali, di federalismi in salsa padana e di bergamaschi in armi, ha dovuto cedere la prima fila alla vita reale fatta di lavoro precario, di salari che non arrivano alla fine del mese, di mutui per acquisire una casa che uccidono la vita e la speranza di tante giovani coppie. Prodi ha detto di aver ascoltato il messaggio che è venuto dalla piazza. Ci auguriamo che questo ascolto si tramuti in fatti concreti, sia nella Finanziaria, sia nella trasformazione in legge del protocollo sul welfare». «Quel popolo di sinistra – prosegue il segretario lombardo del Prc – ci insegna almeno tre cose. Che c’è bisogno di unità vera a sinistra. Che il Prc non è al capolinea. Che è necessario un protagonismo di massa che rompa la passivizzazione che abbiamo dovuto subire in questo anno e mezzo di esperienza governativa».

 «Il 20 ottobre non si esaurisce su se stesso ma segna l’inizio di un ciclo di lotte per il cambiamento. Anche in Lombardia è necessario questo cambio di passo, costruendo dal basso l’unità delle forze di sinistra e rafforzando la nostra presenza nei movimenti.Il soggetto unitario e plurale della sinistra ha qui il gravoso compito di rimettere in moto l’Unione e l’opposizione al modello sociale proposto da Formigoni». 

«Ci permettiamo d’insistere nel candidare Milano e la Lombardia come sede dove svolgere gli  Stati Generali della Sinistra – prosegue Nicotra- perché è qui che la destra ha la sua roccaforte e impone la sua egemonia culturale ai settori moderati del centrosinistra. E’ qui che si vive una disperata solitudine operaia e una drammatica questione sociale che, sommandosi a quella storica del meridione, rappresenta una vera e propria emergenza nazionale». Sull’avvio del VII congresso di Rifondazione Comunista Nicotra auspica «che tutte le posizioni e sensibilità all’interno del partito sentano il peso e l’importanza che gravano in questa fase sulle nostre spalle. Bisogna spendersi nel processo unitario a sinistra con generosità e convinzione. L’unità sarà più facile da conseguire con il Prc che abbiamo visto in piazza sabato scorso a Roma: un  partito vivo,  forte e consapevole».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2007
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