“No alla bretella Gasparotto-Borri, sì alla rotonda in Largo Flaiano”

Movimento Libero ribadisce la sua posizione, forte delle 1850 firme già raccolte tra i cittadini, e si appella alla Regione perchè faccia realizzare la rotonda, già cofinanziata

«Siamo già a circa 1850 firme raccolte: per questa città è un risultato stratosferico». Così Alessio Nicoletti, il leader di Movimento Libero, incontrando stamattina la stampa insieme ai rappresentanti del Comitato No alla bretella Gasparotto-Borri, il presidente Giulio Garti, i soci Moglia e Soldà. La raccolta di firme è stata lanciata a sostegno della mozione presentata da Movimento Libero e che dovrà essere discussa dal consiglio comunale: essa prevede di realizzare, invece della discussa "bretella", la rotonda di largo Flaiano già finanziata da un paio d’anni, «e che, con un minimo di volontà politica, si potrebbe far partire subito: ma questa Giunta, non si capisce perchè, l’ha messa nel cassetto».

Nicoletti sottolinea che la bretella tra via Gasparotto e viale Borri è in antitesi con la realizzazione della rotonda in largo Flaiano, la "porta sud" del capoluogo meta di interminabili peregrinazioni automobilistiche e code dai tempi geologici. «Con la bretella» insiste, spalleggiato dal comitato, «si dirotterebbe soltanto il traffico su viale Borri, ma l’effetto complessivo sarebbe quasi nullo – il progetto originale negli anni Cinquanta prevedeva di proseguire con una tangenzialina fino a viale Belforte, ma l’espansione edilizia l’ha reso impraticabile. le auto alla fine si riverserebbero sempre in largo Flaiano».

Il leader di Movimento Libero punta il dito contro la Giunta Fontana che, sostiene, «non ascolta i cittadini, vedi la vicenda del parcheggio di via Frattini: a questo punto ci appelliamo direttamente alla Regione, che a suo tempo cofinanziò il progetto della rotonda di largo Flaiano per centinaia di migliaia di euro. A Formigoni chiediamo che si tenga conto da un lato della volontà che i varesini stanno esprimendo a suon di firme, dall’altro dei soldi già investiti dal Pirellone per un’opera che non ha mai visto la luce».
La raccolta di firme continua: «Anche oggi siamo in piazza Montegrappa per chi è interessato» ricora Nicoletti. «Quanto hanno firmato non sono certamente tutti sostenitori di Movimento Libero, e non esprimono di certo solo un "no", ma una proposta concreta, un’alternativa urbanistica utile ad affrontare un problema di circolazione di primaria importanza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.