«Nomadi, il problema è il rispetto delle regole»

Il sindaco risponde alle critiche di miopia mosse per aver operato uno sgombero nei giorni scorsi: «Prima di arrivare si rapportino con l’Amministrazione»

«Nei confronti di chi rispetta le regole non abbiamo nulla da obiettare». Il sindaco Stefano Candiani risponde alle critiche mosse dal sindacalista Gian Marco Martignoni che aveva dichiarato miope la politica di Tradate nei confronti dei nomadi. Il sindaco, infatti, aveva recentemente avuto un lungo braccio di ferro con un gruppo di nomadi che si era insediato senza autorizzazione in un terreno di proprietà privata e nei confronti del quale il primo cittadino aveva emesso un’ordinanza di sgombero.

«La questione principale è sempre il rispetto delle regole – spiega Candiani -. Non possiamo permettere che vengano nel nostro territorio e facciano quel che vogliono. Già più volte in passato gruppi di nomadi sono arrivati in città chiedendo prima il permesso di potersi insediare in un terreno libero. Permesso che gli è sempre stato accordato. Ma gli insediamenti non devono avvenire in maniera selvaggia. Senza agire nel rispetto delle regole, sono loro che vogliono creare dei problemi. Prima occorre sempre rapportarsi con l’amministrazione»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2007
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