Pari opportunità, un ciclo di incontri a Dairago e Villa Cortese

Le iniziative nell'ambito dell'Anno Europeo della Pari Opportunità

Un ciclo di cinque incontri in occasione dell’“Anno europeo delle pari opportunità” che, come forse non tutti sanno, è proprio il 2007.

Ad organizzarlo sono il Comune di Dairago – dove le problematiche relative alle Pari opportunità sono gestite specificamente dal consigliere delegato Augusta Del Corso -, quello di Villa Cortese e la Provincia di Milano, nell’ambito del progetto provinciale “2007 Anno europeo delle pari opportunità per tutti”.

Il primo degli incontri – che saranno tenuti da esperti delle varie materie – sarà domani, martedì 2 ottobre, con inizio alle 21, a Dairago, presso la sala consiliare in Municipio. La serata, come tutte le altre in programma, è ad ingresso gratuito e aperta a tutti i cittadini e sarà dedicata al tema “La libera professione e il lavoro autonomo”.

Questi gli altri incontri in programma:

- Lunedì 29/10/2007, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Villa Cortese: “La famiglia di fatto”, ed esposizione di alcune opere della pittrice Laura Lenna sul tema “Arte al femminile”

-Giovedì 8/11/2007, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Villa Cortese: “Maternità, paternità e congedi parentali” ed esposizione di alcune opere della pittrice Eugenia Bottini: “Donna: nella società ma essenzialmente madre”

- Mercoledì 21/11/2007, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Villa Cortese: “La violenza fisica e psicologica alle donne” ed esposizione di alcune opere della pittrice Laura Lenna: “Donna surreale”

- Mercoledì 12/12/2007, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare di Dairago: “L’Adozione nazionale e internazionale”

L’iniziativa, come detto, si inserisce nell’ambito di quelle decise per l’“Anno europeo delle pari opportunità”, deciso per incentivare la lotta alle discriminazioni nell’Unione Europea, lotta che si è già concretizzata in alcune direttive per promuovere l’uguaglianza tra uomo e donna e per vietare, più in generale, la discriminazione, sul luogo di lavoro e in altri momenti della vita quotidiana, per motivi di origine etnica, razziale, religiosa, opinioni politiche, per disabilità o orientamento sessuale.

La pari dignità e l’uguaglianza dei diritti dei cittadini, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni sociali e personali sono del resto tra i principi fondamentali della Costituzione italiana, che ne promuove il pieno rispetto e l’attuazione con una serie di interventi a carattere normativo (da questo punto di vista si può ricordare, tra l’altro, il recente decreto legislativo n. 198 dell’11 aprile 2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246", che raccoglie la normativa vigente in materia di parità fra uomo e donna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2007
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