Parlamento e Formigoni uniti nella difesa di Malpensa

Dalla riunione con il presidente della Lombardia è scaturito un documento comune. Marantelli: "Malpensa è un valore per la parte produttiva del Paese"

Cinquanta parlamentari hanno incontrato nel primo pomeriggio di oggi, 3 ottobre, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Tema della discussione il futuro di Malpensa alla luce delle decisioni del cda di Alitalia e delle linee programmatiche del nuovo piano industriale di sopravvivenza. Per l’Ulivo ha partecipato Daniele Marantelli, che si è fatto portavoce della linea della maggioranza che governa il Paese per una questione che interessa il Nord, ma non solo: «Siamo soddisfatti – commenta Marantelli dall’aula della Camera dei Deputati -. La posizione espressa da Formigoni e dalla Regione Lombardia è ragionevole, lo ha detto anche Fassino e lo si è visto dopo la lunga e complessa discussione in Senato. In ballo ci sono migliaia di posti di lavoro e si parla di una delle infrastrutture chiave per la parte produttiva del Paese: per questo abbiamo voluto accogliere l’invito di Formigoni, convinti che non si possa rimanere inerti di fronte ad un’azienda che perde 1,5 milioni al giorno e ne ha persi più di 500 nel 2003 e più di 8’00 nel 2004. I problemi – ha aggiunto Marantelli -, derivano anche dalle decisioni sbagliate della politica lombarda, dal sistema aeroportuale milanese mai definito, agli utili di Sea incamerati dal Comune di Milano, alla posizione di Linate. Bisogna procedere con la privatizzazione di Alitalia senza per questo fuggire da Malpensa: il rilancio della compagnia va tenuto distinto dal futuro dello scalo». Dall’incontro è scaturito un documento comune che impegna il Governo ad aprire un confronto con Regione ed enti locali, a procedere con lo sviluppo delle infrastrutture di collegamento, a dare risposte al territorio per quanto riguarda i livelli occupazionali: «Malpensa non deve interessare solo alla Lombardia – ha spiegato ancora Marantelli -, l’azione si deve estendere a tutte le regioni del Nord, senza campanilismi o battaglie contro Roma, altrimenti non avremmo nemmeno cominciato a discutere. Un altro aspetto importante da stabilire è la definizione di un sistema intergrato del trasporto aeroportuale lombardo, nel quale la Regione deve assumere un ruolo chiave anche nella gestione degli slot. Formigoni, Penati e la Moratti devono agire d’intesa e il Governo non deve restare isolato o inerte. Non servono le battaglie propagandistiche, ma trovare la soluzione dei problemi: il governo Prodi sta cercando di farlo. Il finanziamento per la Pedemontana è stato un primo passo, arriveranno i raccordi ferroviari e la Boffalora, senza confondere i ruoli e i compiti anche la battaglia per la difesa di Malpensa darà i suoi frutti».

Dell’accordo se ne parlerà a Varese tra qualche giorno, nell’ambito della assemblea regionale CNA prevista nella mattina di sabato 6 alle ville Ponti, dove l’argomento della tavola rotonda saranno proprio le infrastrutture regionali e Malpensa: a farlo sarà l’assessore regionale Cattaneo. Che sarà a confronto, in una tavola rotonda, con lo stesso Marantelli e con i presidenti di Sea, Brebemi e Pedemontana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2007
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