Partirà a gennaio l’Academy bustese di tecnologie digitali per il cinema

Tempi ristretti per far partire la scuola di formazione professionale che affiancherà le attività di BAFF e B.A. Film Commission. Ancora da definire sede, orari, costi

A partire da gennaio 2008 Busto Arsizio avrà la sua scuola di formazione professionale per il cinema. Lo hanno annunciato stamattina in conferenza stampa il sindaco Gigi Farioli e l’assessore alla cultura Claudio Fantinati. A Busto sorgerà infatti un’"Academy", una scuola altamente specializzata dedicata al mondo del cinema con particolare attenzione alle nuove tecnologie.

La scuola è rivolta a diplomati di scuola superiore, ma anche laureati, interessati alla conoscenza delle tecnologie digitali in campo artistico e creativo, con particolare riferimento alla produzione cinematografica e audiovisiva sul territorio lombardo. Potranno essere studenti provenienti da licei, istituti tecnici, scuole professionali non afferenti il mondo del cinema e dell’audiovisivo, o studenti provenienti da università in cui non siano presenti tematiche specifiche di metodologie cinematografiche. Diverse le materie obbligatorie di insegnamento: la regia, l’animazione di personaggi ad effetti speciali, la sceneggiatura, la recitazione. 

L’Academy avrà carattere sperimentale per i prossimi tre anni, durata iniziale del progetto, e non rilascerà, almeno inizialmente, un diploma che abbia validità legale, bensì certificherà un percorso di formazione professionale nel settore. Essa beneficierà inoltre di un contributo ad hoc da 250.000 euro "girato" dalla Regione Lombardia al Comune. Il bando di concorso, lanciato in questi giorni, scadrà a metà novembre: in seguito una commisione composta dal dirigente di settore e da due esperti in tecniche cinematografiche l’offerta più adatta. Sarà l’ente prescelto per organizzare i corsi a stabilirne sedi, costi, orari. I corsi saranno chiaramente a pagamento, ma, sottolinea Fantinati, «le tariffe non dovrebbero risultare eccessivamente elevate». Unici paletti posti dal Comune, quelli riguardo l’assoluta serietà e professionalità delle proposte di corsi, che dal gennaio 2008 dovrebbero potersi rivolgere ad una prima classe da circa 20 ragazzi.
Tempi estremamente ristretti, dunque, e una dotazione di partenza non trascurabile ma neppure lauta, per l’Academy bustese, anche se questo in Comune non lo si dice apertamente. La nuova scuola dovrà quindi reggersi quasi da subito sulle sue gambe, vale a dire avere alle spalle un progetto ben definito da parte di soggetti già attivi nel campo della formazione e dotati dei mezzi economici necessari.

Scopo dell’operazione Academy, come rileva il sindaco, è dare continuità a quanto intrapreso con il B.A. Film Festival e con il lavoro della B.A. Film Commission, che sta trasformando Busto e dintorni in set cinematografico tra i più frequentati. «Sarà un’esperimento, che come tutti gli esperimenti andrà seguito da presso, ma le condizioni di partenza ci sono tutte» osserva l’assessore Fantinati. «Un progetto ambizioso e unico in Lombardia» rilancia Farioli, «in cui il Comune si fa garante del "filo rosso" tra le varie componenti. Riprendiamo con questo il nostro impegno per l’educazione dei giovani collegata alle grandi iniziative culturali». Un impegno che emergerà anche con il prossimo BAFF edizione 2008, durante il quale non si esclude, fra l’altro, un omaggio al regista Michelangelo Antonioni, recentemente scomparso e già ospite della manifestazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2007
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