Poesia concreta e visiva a Villa Panza

Per il ciclo Il concetto dell'arte: immagini per parole e parole l'incontro con Cesare Segre, critico e filologo.

Fondo per l’Ambiente
Italiano nell’ambito degli incontri Il concetto dell’arte: immagini per parole
e parole per immagini presenta l’incontro: Poesia concreta e visiva. Relatore
Cesare Segre, critico e filologo. Venerdì 19 Ottobre 2007 presso il Salone
Impero, Villa e Collezione Panza a Varese.

Biglietto: Villa e
Collezione Panza, Piazza Litta 1- Varese. Lezione con visita alla mostra:
adulti 10 euro-studenti 5 euro-aderenti FAI 2 euro
Info: Tel. 0332/283960
e-mail: faibiumo@fondoambiente.it

Cesare
Segre, critico e filologo, nasce nel 1928 a Verzuolo, in provincia di Cuneo.
Studia a Torino e si laurea nel 1950, allievo di Benvenuto Terracini e dello
zio Santorre Debenedetti. Ha insegnato Filologia Romanza nelle università di
Trieste e Pavia, dove, negli anni ‘60, è divenuto ordinario della materia. È
inoltre stato professore visitante presso le università di Manchester, Rio de
Janeiro, Harvard, Princeton, Berkeley. È Dottore honoris causa nelle università
di Chicago, Ginevra, Torino, Granada, Illes Baleares (Palma), Barcellona.
Inoltre è Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia della
Crusca e di altre accademie italiane; dell’Académie Royale de Belgique, della
R. Academia de Buenas Letras di Barcellona, della Real Academia Española, ecc.
È stato presidente della International Association for Semiotic Studies. Ha
collaborato a numerose riviste: fra le altre, «Studi di filologia italiana»,
«Cultura neolatina», «L’Approdo letterario»; è stato redattore di «Paragone»;
direttore, con Maria Corti, D’Arco Silvio Avalle e Dante Isella, di «Strumenti
critici»; condirettore di «Medioevo romanzo», della collana «Critica e
filologia» dell’editore Feltrinelli e di «Rivista di studi danteschi». Dirige
la «Nuova Raccolta di Classici Italiani Annotati». Collabora al «Corriere della
Sera». Con le sue ricerche ha contribuito a introdurre le teorie formaliste e
strutturali nella critica italiana. Da un punto di vista teorico e
metodologico, sono centrali studi come: I segni e la critica (Einaudi, Torino
1969); I metodi attuali della critica in Italia (Eri, Torino 1970), in
collaborazione con Maria Corti; Le strutture e il tempo (Einaudi, Torino 1974);
Avviamento all’analisi del testo letterario (Einaudi, Torino 1985), Fuori del
mondo, Intrecci di voci, Notizie dalla crisi, Le strutture e il tempo, Teatro e
romanzo, La pelle di San Bartolomeo, Tempo di bilanci. Di recente ha pubblicato
un’autobiografia: Per curiosità («Gli struzzi»). Ha curato con Carlo Ossola
L’antologia della poesia italiana («Biblioteca della Pléiade» e «Einaudi
Tascabili»).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2007
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