Primarie del PD: ecco come si vota

Il 14 ottobre si andranno ad eleggere i membri dell'assemblea nazionale costituente e di quella regionale: a Varese si voterà in 130 seggi divisi in 7 collegi

È iniziata la settimana "di fuoco" in vista delle primarie del Partito Democratico in programma domenica 14 ottobre dalle 7 alle 20: «La prima volta in cui – commenta Alessandro Alfieri segretario provinciale della Margherita -, alle primarie si nominerà l’assemblea costituente che eleggerà a sua volta chi diventerà il capo del partito». Per tutti coloro che vogliono dire la loro su chi dovrà guidare il Partito Democratico, il frutto dell’unione tra i Democratici di Sinistra e la Margherita, basterà presentarsi domenica in uno dei 130 seggi sparsi nella nostra provincia armati di carta d’identità e tessera elettorale per esprimere la propria preferenza. Voto che consiste nel mettere una croce sulle due schede presenti in corrispondenza della lista prescelta: una scheda è per il voto diretto ad eleggere i rappresentanti all’assemblea costituente nazionale, l’altra per decidere i membri della futura assemblea regionale che eleggerà a sua volta il segretario regionale del Partito Democratico.

Il voto si esprime mettendo una croce su una sola delle liste: all’assemblea costituente, composta da 2.400 persone di cui 360 elette in Lombardia, andranno poi i rappresentanti delle liste che riceveranno più voti, che eleggeranno a loro volta, nella prima riunione fissata per il 27 ottobre, il segretario nazionale. Nei collegi varesini, ad eccezione di quello di Busto Arsizio in cui ce ne sono quattro (per la presenza della lista "Generazione U" sostenitrice di Mario Adinolfi), sono tre le liste per l’elezione all’assemblea costituente nazionale: "Democratici Lombardi per Veltroni", "I democratici per Enrico Letta" e "Con Rosy Bindi deomocratici, davvero". Nella nostra provincia si potrà votare in 130 seggi, divisi in 7 collegi (Varese, Luino, Tradate, Sesto Calende, Gallarate, Busto Arsizio, Saronno), ognuno dei quali corrispondente ad un certo numero di sezioni elettorali delle elezioni normali: alle votazioni possono partecipare tutti i cittadini italiani, europei con la residenza in Italia o di altri paesi con permesso di soggiorno in Italia che hanno più di 16 anni, con un contributo minimo di 1 euro. Per cercare il seggio più vicino basta andare sul sito

Per quanto riguarda l’assemblea regionale, sono 4.800 gli eletti a livello nazionale: in Lombardia, in particolare, se ne eleggeranno 720, una rappresentanza che porta la nostra regione ad essere la prima in Italia. I due candidati a segretario regionale, Maurizio Martina, appoggiato dai sostenitori di Veltroni e Letta, e Riccardo Sarfatti, candidato di Rosy Bindi, sono appoggiati da tre liste, “Con Bindi e Sarfatti rinnoviamo la politica”, “Democratici Lombardi per Veltroni e Martina” e “Progetto Lombardia con Martina”. L’unica eccezione è il collegio di Gallarate, in cui si presenta anche un ulteriore lista a sostegno di Martina, “A sinistra con Martina”. Anche per l’assemblea regionale si vota mettendo una croce sola sulla lista prescelta: saranno poi i membri della stessa ad eleggere il segretario regionale.

Per coloro che domenica si troveranno fuori dalla propria città ma che comunque vogliono votare la soluzione c’è: basta chiamare il numero 0332 286754 e comunicare la propria destinazione e il proprio nome; i membri del comitato del Partito Democratico varesino inoltreranno tale nominativo alla sede del comitato situata in tale luogo, permettendo quindi alla persona di andare a votare anche in un’altra città. Per quanto riguarda l’estero, ci sono  più duecento seggi in tutto il mondo, da Tokyo a Sydney,  e il voto potrà essere espresso in modo tradizionale, in seggi appositamente allestiti, o per via telematica previa registrazione sul sito e ricezione di un codice personale per garantire la sicurezza del voto. A Varese c’è ancora la possibilità di fare gli scrutatori volontari questo fine settimana. dell’Ulivo e consultare l’elenco dei siti in provincia di Varese, ricordandosi poi, il giorno della votazioni, di andarci muniti di carta d’identità e di tessera elettorale. Domenica ci saranno due schede: una, azzurra, per l’assemblea costituente; l’altra, grigia, per l’assemblea regionale. Ogni scheda presenterà tanti riquadri quanti saranno le liste presentate nel collegi: ogni riquadro conterrà a sua volte, il nome o il logo della lista, il nome del candidato a segretario nazionale o regionale sostenuto dalla lista e i nomi dei rispettivi  candidati all’assemblea costituente nazionale o regionale. Le liste sono composte da uomini e donne nello stesso numero, per “interpretare” alla lettera le pari opportunità, e la metà dei capolista è rappresentata da donne.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
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