Pro Patria all’assalto, il Venezia è avvisato

Per l'ottava di giornata di campionato lo "Speroni" ospita la sfida fra tigrotti e lagunari (domenica, ore 15). Problemi in difesa fra i veneti, per la Pro in dubbio Vecchio

Un pareggio non basta più. E’ il pensiero di tanti sostenitori della Pro Patria, che dopo tre “X” consecutive vogliono tornare a festeggiare il risultato pieno. L’occasione buona è rappresentata dal match di domenica pomeriggio (ore 15), quando i tigrotti ospiteranno il Venezia di Fulvio D’Adderio, una fra le più serie candidate per un posto ai playoff. Contro gli arancioneroverdi servirà una prestazione tutta grinta e determinazione, doti alle quali Gasparello e compagni sembrano averci abituati in questo inizio di stagione.

 

Paolo Tramezzani è il grande ex dell’incontro: l’allenatore in campo, nonché capitano biancoblu, ha infatti indossato la maglia dei lagunari per circa un anno (da fine ’94 a fine ’95) collezionando ventisei presenze complessive. Si trattava di un Tramezzani in procinto di approdare in serie A, negli anni che precedevano il suo passaggio all’Inter.

Ma oggi è tutta un’altra storia. La Pro non vince dalla meravigliosa trasferta di Cremona, poi come detto tre pareggi e una classifica che da ottima si è fatta soddisfacente. Analizzando il cammino biancoblu, sono due dati su tutti a richiamare l’attenzione: i ragazzi di mister Rossi possono vantare il record della miglior difesa (tre sole reti subite) e quello, sicuramente meno positivo, del peggior attacco del campionato, seppur in coabitazione con Ternana e Verona. Il reparto arretrato è ormai una certezza, con i vari Francioso, Giani, Candrina, Citterio, senza dimenticarci ovviamente di Tramezzani e Imburgia, autori fin qui di una stagione pressoché perfetta. In avanti il solo Gasparello (due centri finora) non può sostenere tutto il peso offensivo: in attesa del rientro di Ardemagni, manca il sostegno degli esterni alti, perché Negrini e Trezzi hanno sin qui un po’ deluso le attese.

Contro il Venezia mancherà solamente l’attaccante ex Perugia. Restano da valutare le condizioni di Andrea Vecchio, che nell’allenamento del venerdì ha sostenuto un lavoro differenziato: al suo posto è pronto Paolo Castellazzi. Il 4-3-3 di Marco Rossi dovrebbe ricalcare quello andato in scena nelle ultime partite, con Gasparello a guidare il reparto offensivo, completato da Negrini e Trezzi (o Rosso).

 

Uno sguardo anche ai lagunari, che giungono a Busto reduci da sei risultati utili consecutivi. Dopo la sconfitta interna della prima giornata (Cremonese corsara al “Penzo”), il presidente Poletti ha operato una vera e propria rivoluzione: via mister Corradini e squadra affidata al vice Favaretto prima dell’arrivo di Fulvio D’Adderio. Il cambio ha funzionato, perché attualmente i veneti occupano il quinto posto in classifica a pari merito con Foligno e Novara, frutto di tre vittorie e altrettanti pareggi.

Rosa molto competitiva quella arancioneroverde, nella quale spiccano i nomi dei fratelli Brevi e quello dell’eterno Paolo Poggi, anche se in attacco il tecnico veneto si sta affidando alla coppia formata da Manolo Gennari e Marco Veronese, con l’ex Udinese ad agire in posizione più arretrata. Proprio Veronese sta attraversando uno splendido momento di forma, come dimostrano le cinque reti segnate che gli valgono il primato nella classifica cannoniere del girone A.

Non pochi però i problemi di formazione per D’Adderio, soprattutto a livello difensivo: mancheranno infatti Grighini, Pedrelli e Teso, con Pesoli e Oscar Brevi in forte dubbio. Sarà quindi una squadra tutta da scoprire quella che scenderà allo “Speroni” per cercare di strappare un risultato positivo ai tigrotti. Nella scorsa stagione il match si concluse 2-2 al termine di un’infinita altalena di emozioni, quest’anno l’augurio è di potersi divertire ancora di più.

 

Dirigerà l’incontro il signor Michele Liotta di Lucca, coadiuvato da Manolo Carrucciu di Cagliari e da Giuseppe Sotgiu di Sassari. Pro Patria a caccia dei tre punti, Venezia con lo stesso obiettivo: i giusti presupposti per assistere a un match equilibrato e, speriamo, spettacolare.

 

Pro Patria – Venezia (probabili formazioni)

Pro Patria (4-3-3): Anania; Candrina, Francioso, Giani, Tramezzani; Dalla Bona, Pessotto, Castellazzi (Vecchio); Negrini, Gasparello, Rosso (Trezzi). A disp.: Capelletti, Citterio, Imburgia, Marino, Vecchio (Castellazzi), Cigardi, Trezzi (Rosso). All.: Rossi.

Venezia (4-4-2): Aprea; Mei, Tedoldi (Pesoli), O. Brevi (Mandorlini), Scantamburlo; Collauto, E. Brevi, Filippini, Romondini; Veronese, Gennari. A disp.: Lotti, Pesoli (Tedoldi), Mandorlini (O. Brevi), Mattielig, Mateos, Poggi, Antenucci. All.: D’Adderio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2007
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