Pro Patria e Cittadella, scontro agli antipodi

Domenica al "Tombolato" (ore 15) si sfidano il miglior attacco contro la miglior difesa del girone A. La capolista si affida a bomber Coralli, i tigrotti puntano a difesa e contropiede

Prosegue il ciclo veneto per la Pro Patria. Dopo la sconfitta casalinga contro il Venezia, gli uomini di mister Rossi saranno impegnati in due trasferte consecutive, a Cittadella e Verona, che potrebbero delineare il concreto valore dei tigrotti versione 2007/2008. Il timore è quello di una discesa in zone pericolose di classifica, anche se a questo punto del campionato è ancora prematuro analizzare troppo attentamente la graduatoria. Domenica al “Tombolato” (ore 15), contro la capolista del girone A di C1, un pareggio equivarrebbe a una vittoria, ma dopo il successo di Cremona sognare i tre punti è quantomeno lecito.

 

E’ una Pro Patria quasi al completo quella che si appresta ad affrontare il Cittadella: recuperato Marino dall’infortunio, con gli acciaccati Vecchio, Francioso e Giani completamente ristabiliti, Marco Rossi dovrà rinunciare al solo Matteo Ardemagni, il cui ritorno in campo è previsto per metà novembre.

Il tecnico piemontese è alle prese con il solito, annoso problema, quello della sterilità offensiva. Quattro gol in otto giornate è una media piuttosto preoccupante per una squadra che vuole salvarsi evitando i playoff. I tigrotti non sono ancora riusciti a realizzare due reti nella stessa partita, ma ad agitare le notti dei tifosi biancoblu è anche la sindrome da pareggio di Tramezzani e compagni (tre nelle ultime quattro giornate). Nell’era dei tre punti, con le “X” non si va avanti: bisogna assolutamente tornare alla vittoria, attesa ormai da oltre un mese (Cremonese – Pro Patria 0-1).

Resta comunque il dato positivo della difesa biancoblu, la migliore del girone A con quattro reti subite: il totale poteva essere ancor più scarno se Giani e Francioso fossero stati un po’ più attenti nei minuti iniziali della sfida al Venezia, quando Gennari ha realizzato il gol-lampo decisivo ai fini del risultato finale.

Per domenica Rossi dovrebbe proporre la stessa formazione scesa in campo contro gli arancioneroverdi. L’unico dubbio è rappresentato dal ballottaggio fra Castellazzi e Dalla Bona, con il bergamasco leggermente favorito sul varesino. In attacco invece rivedremo presumibilmente il tridente Negrini-Gasparello-Trezzi, anche se viste le opache prestazioni dell’esterno ex Massese non è da scartare l’ipotesi Cigardi, già schierato titolare a Lecco.

 

Il Cittadella di Claudio Foscarini è, insieme a Padova e Foligno, la squadra più in forma del momento. La formazione granata guida la classifica in coabitazione proprio con i cugini biancoscudati, che hanno inferto a Pierobon e compagni l’unica sconfitta in campionato (1-2 nel derby del “Tombolato). Dopo tre vittorie consecutive, il “Citta” è reduce da un buon pareggio ottenuto allo “Zini” di Cremona contro la vera favorita per l’accesso diretto in serie B, ma la vera forza di questa squadra è il reparto offensivo: tredici gol fatti e miglior attacco del girone, segno di un gioco finalizzato concreto e spettacolare.

La rosa a disposizione di mister Foscarini è un mix di gioventù ed esperienza, che si aggiungono ad alcune interessanti individualità, prime fra tutte quelle degli attaccanti Meggiorini e Coralli. Nelle file granata milita anche Edoardo Gorini, bandiera del Varese dal ’94 al 2003 alla prima stagione in terra veneta.

Contro la Pro Patria tutti abili e arruolati, con Manucci confermato sulla corsia destra di difesa, mentre in attacco spazio al consueto tandem Coralli-Meggiorini.

 

Dirigerà l’incontro il signor Silvio Baratta di Salerno, coadiuvato da Roberto Semolic di Monfalcone e da Stefano Granella di Nichelino. Nella stagione scorsa i granata superarono la Pro sia all’andata che al ritorno: i supporter biancoblu sperano che quest’anno si realizzi una decisa inversione di tendenza, per migliorare una classifica non positiva come qualche settimana fa.

 

Cittadella – Pro Patria (probabili formazioni)

Cittadella (4-4-2): Pierobon; Manucci, Marchesan, Gorini, Turato; Carteri, Gori, Musso, De Gasperi; Coralli, Meggiorini. A disp.: Villanova, Tricoli, Cozza, Volpe, Campo, Oliveira, Riberto. All.: Foscarini.

Pro Patria (4-3-3): Anania; Candrina, Francioso, Giani, Tramezzani; Castellazzi, Pessotto, Vecchio; Negrini, Gasparello, Trezzi. A disp.: Capelletti, Citterio, Imburgia, Dalla Bona, Marino, Cigardi, Rosso. All.: Rossi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2007
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