Rapina in villa: famiglia malmenata e tenuta in ostaggio

Inquietante episodio di cronaca a Rescaldina: diverse similitudini con quanto avvenuto a Gallarate qualche giorno fa

Nuovo episodio di rapina in villa nell’Alto Milanese. Lunedì sera intorno alle 23 quattro banditi hanno fatto irruzione in una abitazione di via Valtellina a Rescaldina, nei pressi di Legnano.  Il capofamiglia degli aggrediti è titolare di un’azienda di recupero materiali ferrosi, proprio come i coniugi aggrediti alla stessa maniera a Gallarate qualche giorno fa. La ditta è attigua all’abitazione: il padrone di casa aveva cercato di bloccare un estraneo intravisto all’interno del muretto di cinta, ma è stato sopraffatto. Le tre persone presenti in casa – madre, padre e figlio diciottenne – sono state minacciate, malmenate (soprattutto, come detto, il capofamiglia) e costrette a consegnare circa 20mila euro in contanti.

Quanto ai banditi, sembra che fossero armati di cacciavite e, pare, almeno una pistola. Descritti come dell’Est Europa,anche qui un parallelo con la vicenda di Gallarate, i quattro avrebbero rastrellato il denaro presente in casa e in ditta: dopo aver ottenuto i soldi si sono allontanati rapidamente. Le vittime sono state medicate in ospedale per le ecchimosi riportate. Sul fatto indagano ora i Carabinieri della compagnia di Legnano, comandati dal capitano Leonardo Acquaro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2007
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