Referendum sul Welfare: si inizia a votare

Urne aperte nei luoghi di lavoro: 15 milioni gli aventi diritto al voto

Iniziano oggi, lunedì 8, e dureranno fino al 10 ottobre le votazioni di lavoratori, pensionati, precari e disoccupati per il referendum di valutazione sul protocollo dedicato al Welfare, siglato fra governo e sindacati lo scorso luglio. Questa è la seconda consultazionde nei luoghi di lavoro, dopo quella indetta a sostengo della riforma Dini nel 2005.

Cigl, Cisl e Uil sostengono il Sì, Fiom il No. Nell’ipotesi, improbabile, che prevalgano i No, i sindacati sarebbero costretti a non ratificare il protocollo.

Dalla mattina di oggi alle ore 14,00 del 10 ottobre, lavoratori, pensionati, precari e disoccupati saranno chiamati a votare nei luoghi di lavoro, ma anche nei luoghi di incontro come i centri sociali o i circoli per anziani. Il voto è segreto ed avviene dopo la registrazione e l’identificazione dei votanti che esprimeranno la loro preferenza nei seggi territoriali.

Tutti coloro che si recheranno ai seggi, sia nel territorio che presso le sedi sindacali o istituzionali (Comuni, quartieri, circoscrizioni, ecc), dovranno esibire la busta paga o il libretto di pensione o l’attestato dell’ufficio di collocamento o documenti analoghi che dimostrino la condizione di lavoro.

Con il Sì si sosterranno la modifica della legge Maroni sulle pensioni, la riforma degli amortizzatori sociali e gli incentivi ai contratti di secondo livello.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
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