Regione: appoggio ai lavoratori e no al piano Alitalia

Lavoratori Sea in sciopero ricevuti nell’aula del Consiglio Regionale. Sottoscritto un documento che boccia il piano Alitalia

Prospettive certe per il mantenimento di Malpensa come hub internazionale, bocciatura del piano industriale “di sopravvivenza” elaborato da Alitalia, maggiore coesione degli interventi istituzionali scegliendo il “Tavolo per Milano” come sede di trattativa. Sono queste alcune delle richieste emerse oggi durante l’audizione congiunta delle Commissioni consiliari “Attività produttive” e “Territorio” con le organizzazioni sindacali di Malpensa. All’incontro, che si è tenuto questo pomeriggio nell’Aula consiliare su sollecitazione del presidente del gruppo consiliare della Lega Nord, Stefano Galli, hanno partecipato i presidenti delle Commissioni, Carlo Saffioti e Marcello Raimondi entrambi di Forza Italia, i vice Giulio De Capitani (Lega Nord) e Alessandro Colucci (FI), il vice presidente del consiglio regionale, Marco Cipriano, gli assessori regionali Davide Boni e Raffaele Cattaneo.  

I lavori sono stati aperti da un intervento del presidente del consiglio regionale, Ettore A. Albertoni, che ha evidenziato come «il Consiglio Regionale ha ben presente la gravità del disastroso momento finanziario e aziendale in cui versa Alitalia e condivide tutte le preoccupazioni dei lavoratori di fronte ad una situazione gravissima per l’intera Lombardia».

Sono poi intervenuti i rappresentanti sindacali, Antonino Cortorillo, Gianluigi Argiolas e Franco Brioschi per la FILT-CGIL, Dario Balotta, Dario Grilanda e Alfredo Rosalba della FILT-CISL, Marco Pecorari e Liviano Zocchi della UILT-UIL, Stefano Salomone dell’UGL, Claudio Demicheli e Irene Pegoraro del SINPA e Victor Morchio in rappresentanza di SDL.

Tra i consiglieri regionali ha quindi preso la parola Stefano Tosi (DS), che ha ammonito sulla “facile propaganda” di dare vita ad una compagnia aerea di bandiera del Nord: «Servono soldi per acquistare i velivoli, senza soldi il resto sono solo chiacchiere. Piuttosto – ha aggiunto Tosi – occorre risolvere due questioni prioritarie. La prima è il coinvolgimento del Governo nazionale nelle scelte che si dovranno compiere, la seconda è la previsione di strumenti di ammortizzazione sociale, perché in ogni caso ci sarà un periodo transitorio da dover gestire». Luciano Muhlbauer (Prc) ha invece puntato l’indice sulla mancanza di coordinamento e programmazione. «Oggi si chiede alle istituzioni maggiore coesione e unità di intenti –ha detto l’esponente regionale di Rifondazione Comunista- non solo a livello lombardo, ma anche nei confronti delle altre Regioni del Nord, con le quali occorre ricercare strategie condivise».

L’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo (FI) ha evidenziato come in tutti i passaggi sin qui compiuti «Regione Lombardia ha sempre cercato di ottenere il consenso e la partecipazione più ampia possibile dei soggetti coinvolti. Cerchiamo allora –ha aggiunto Cattaneo- di trovare tutti un punto di convergenza comune per andare poi tutti insieme a bussare la porta a Roma, perché è dal Governo nazionale che ci devono giungere le risposte più importanti».  

Un appello ripreso anche dall’assessore regionale al Territorio Davide Boni (LN), che ha chiesto di «lavorare sulle posizioni che ci accomunano e che condividiamo, tralasciando le divisioni e le strumentalizzazioni di parte politica». Boni si è quindi dichiarato favorevole alla convocazione immediata del Tavolo di Milano per affrontare la questione. 

In conclusione i tredici consiglieri regionali presenti hanno sottoscritto un documento con cui si esprime «solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie, ribadendo una palese forma di dissenso rispetto al piano Alitalia approvato e a qualunque progetto che comporti l’indebolimento di Malpensa come hub».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2007
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