“Ricordo quando rubarono il primo tv color dell’ospedale”

Pier Maria Morresi, presidente dell'Ordine dei medici, ha lavorato in Pronto Soccorso per 27 anni. Secondo lui quello dei furti è un vecchio problema

Pier Maria Morresi, presidente dell’Ordine dei medici di Varese, ha lavorato in Pronto Soccorso per 27 anni. Potrebbe passare ore a raccontare aneddoti, anche sul tema dei  furti in ospedale. «Ci sono sempre stati – dice sorridendo Morresi – però ne ricordo in particolare. Avevamo deciso di installare il primo televisore a colori nel reparto di pneumologia, per dare un servizio ai malati. Passò un solo giorno da quando il nuovo televisore era in reparto che arrivarono degli operai con tanto di marchio della casa costruttrice tedesca sulle loro tute e sul furgoncino. Lo prelevarono e lo portarono via con  la scusa che dovevano fare manutenzione. Mai più rivisto».

L’ospedale, si sa, è il classico luogo in cui si rifugiano molti sbandati alla ricerca di un riparo caldo dove trascorrere la notte. «Un tempo – continua il presidente dell’Ordine dei medici – arrivavano clochard, prostitute, matti e tossicodipendenti. Persone che conoscevano bene la struttura ospedaliera e che sapevano  dove mettere le mani. Non tutti erano mariuoli, ma c’era anche chi rubava, soprattutto nei laboratori di solito meno controllati e frequentati durante le ore notturne. Il problema del controllo è sempre esistito, tanto è vero che alcune infermiere avevano paura ad attraversare i corridoi di collegamento dell’ospedale in piena notte. Quindi, non mi meraviglia quanto è accaduto, perché è un vecchio problema».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2007
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