Settantacinque anni portati bene

L'istituto Manzoni festeggia con la pubblicazione di un annuario "speciale"

È la più antica scuola superiore di Varese e festeggia i suoi 75 anni di vita con la pubblicazione di un annuario, "Itinerari 2007". Un volume non celebrativo che si snoda intorno ai percorsi formativi e alle proposte didattiche. Sei diversi capitoli per altrettanti argomenti trattati a più voci. "Questa scuola, – afferma Vincenzo Barattucci, dirigente del Manzoni, – conserva e valorizza il patrimonio culturale, educativio e storico che ne ha segnato il cammino all’interno della vicende della nostra provincia e, al tempo stesso, sviluppa stimoli necessari al rinnovamento, all’avanguardia, alla ricerca e scoperta di nuove strade".
Esperienza questa che l’istituto Manzoni ha già vissuto all’inizio degli anni Novanta. Dopo una lunga tradizione di formazione del personale insegnante delle scuole primarie, nel 1991 la prima svolta con l’istituzione del liceo linguistico e l’anno dopo dello psicopedgogico. "Una scelta che testimonia la volontà di rinnovarsi, – ha affermato la professoressa Luisa Oprandi, – partendo dalla forte tradizione. Un percorso che continua, basti pensare alla presenza di una sezione sperimentale di liceo musicale dove si possono studiare cinque strumenti diversi".
Nell’annuario il nuovo volto del Manzoni è raccontato da Fausto Montalto che guidò la scuola dal 1989 al 1999. "Il Magistrale, allora di sole 18 classi, appagava le esigenze di una fetta di utenza che si assottigliava sempre più con il passar degli anni". Partì anche da questa considerazione la volontà di sperimentare percorsi diversi.
Come altre scuole il Manzoni ha diversi "nomi noti tra i banchi di scuola". Gianni Rodari è certamente uno dei più illustri. Arrivava da Gavirate tutte le mattine, e conseguì il diploma da privatista, per la volontà di fare gli ultimi due anni da solo, nel 1937. Altro illustre personaggio, morto tragicamente per mano dei terroristi nel 1980, è il generale Enrico Galvanigi. Un altro scrittore Roberto Piumini e poi il grande painista Roberto Plano.
Dal Manzoni poi sono uscite anche suor Maria Rita, suor Maria Luisa e suor Maria Daniela, tutte Romitiane Ambrosiane che ora vivono nel monastero del Sacro Monte. Loro hanno firmato l’articolo "In monastero come a scuola".
Questa sezione "tra cultura e vita" è poi seguita da altre cinque: Percorsi di filosofia e pedagogia, Amor di parola, Laboratorio storico, Musica, Didattica. L’annuario si chiude con due interventi di forte attualità per gli studenti. Antonella Visconti racconta l’esperienza del "fare teatro a scuola" mentre Carmela Larotonda parla di "Liceo e territorio: alternanza scuola/lavoro".
La presentazione dell’annuario è stata anche una bella occasione di confronto in un pomeriggio animato per lo più da docenti e genitori, un pò meno dagli studenti. "Sono a casa a studiare", ha affermato con un pò di ironia la professoressa Oprandi.

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Licei Manzoni 4 di 12
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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