Skorpions Varese si prepara alla gara coi Lions Bergamo

Campionato Italiano under 17: domenica 28 ottobre, ore 14.00 C.S. di Verdellino (BG)

Secondo appuntamento stagionale per la formazione under 17 degli Skorpions,  chiamata ad affrontare in terra orobica i campioni in carica Lions Bergamo in un “retour match” che molti in casa varesina avrebbero preferito posticipare ad altra data. Scherzi di un calendario, quantomeno singolare,  che vede i campioni d’Italia in carica quali avversari designati dei bianco rossi nelle prime due gare del torneo, con Varese ancora alla ricerca di un assetto di squadra. Inutile elencare i troppi, svariati motivi che fin qui hanno impedito ai ragazzi allenati da Fulvio Rusconi e Stefano Fantauzzi di trovare la giusta amalgama che in uno sport di squadra per definizione, qual’è il football, può solo giungere con il tempo, a coronamento di un lavoro serio e costante. Con il team under 21 che osserva un turno di riposo, tutta l’attenzione ricade dunque per una domenica sul manipolo di “rookies”, quasi tutti i ragazzi sono al primo anno d’attività, che quest’anno schiera in cabina di regia Simone Colombo, proveniente dai Frogs Legnano. Grazie alla sinergia instaurata con il team nero argento, Varese quest’anno godrà del beneficio di poter disporre di diversi atleti legnanesi, che sicuramente contribuiranno a dar peso ad una formazione che palesa limiti di roster, apparsi già evidenti in avvio di stagione. Il risultato finale di 34-0, patito nel primo match con Bergamo, forse avrebbe assunto altri contorni se gli Skorpions non fossero stati costretti a scendere in campo con solo sette effettivi, il minimo richiesto dal regolamento, vista la determinazione e l’abnegazione dimostrata dai bianco rossi. In attesa dunque del rientro della colonia straniera, costituita dai ragazzi che provengono dalla Scuola Europea, che per il secondo anno consecutivo hanno scelto il football come sport preferito, Fulvio Rusconi, nominato head coach dei giovani scorpioni, si sta prodigando in un intenso lavoro per dare una struttura maggiormente definita ai reparti e per limare quegli evidenti limiti tecnici, non certo imputabili a nessuno, che hanno condizionato in parte l’esordio fra le mura amiche delle “Bustecche”. La speranza per domenica, al di là della conquista del successo, che ben difficilmente potrà parlare una lingua diversa da quella bergamasca, risiede per l’appunto in una piccola crescita tecnica della formazione, in attesa che nuovi, più malleabili avversari possano donare a Varese la gioia del primo successo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.