Spacciava in casa, in manette un quarantenne

Un uomo, già conosciuto dalle forze dell'ordine, è finito in manette mentre vendeva marijuana

Aveva promesso che avrebbe cambiato vita. Ma il vizietto non l’ha perso e i carabinieri della stazione di Cuvio lo hanno riacciuffato, arrestandolo in flagranza di reato.
È accaduto poco prima della mezzanotte di venerdì 12 ottobre, in manette è finito Enrico Alberti, classe 1967, residente a Castello Cabiaglio in via Ronchetto, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Proprio la sua abitazione era tenuta da tempo sotto controllo dai militari insospettiti dallo strano andirivieni di persone. Così, dopo qualche giorno di controlli e verifiche, i carabinieri hanno approfittato dell’arrivo di alcuni avventori e hanno fatto irruzione nell’abitazione di Alberti trovando 600 grammi di marijuana, suddivisa in piu’ involucri separati , un bilancino di precisione , un coltello usato per la suddivisione delle dosi e la somma di euro 720, provento dell’ attività’ illecita. L’uomo è stato accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto al carcere dei Miogni. È stata, inoltre, denunciata per concorso nello stesso reato un’altra persona incensurata che si trovava nell’abitazione e la cui posizione è al vaglio del Sostituto Procuratore di turno. Nel corso di tale attività sono state segnalate alla Prefettura di Varese altre tre persone.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2007
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