Sparo nella notte: ferita una donna, anziano in manette

L'episodio intorno alle 22 in una corte di Quinzano: il feritore aveva avuto in passato degli screzi con la giovane per alcuni affitti non pagati. Indagano i carabinieri

Ha atteso il suo ritorno a casa e dall’uscio della propria abitazione le ha sparato un colpo con un fucile da caccia non appena lei è scesa dall’auto. È successo a Quinzano, minuscola frazione di Sumirago, all’interno di una corte in via Sant’Antonio, poco dopo le 22 di lunedì 22 ottobre. Lo sparatore è Antonio Ebbene, 72 anni, vedovo e pensionato, conosciuto in paese per il soprannome “Braccio di Ferro” e per la sua passione (smisurata, dicono alcuni ragazzi del posto) per l’alcol. La ferita si chiama Loredana Siciliano, trent’anni, disoccupata, una figlia di dieci in Sicilia. Loredana, accompagnata da un amico, è tornata nella casa di Quinzano che Antonio Ebbene le aveva affittato mesi fa per prendere il cane Cochi, da due giorni da solo: l’uomo ha sentito arrivare la macchina, ha atteso che Loredana scendesse per aprire la porta e ha sparato un colpo, ferendo la donna al viso, fortunatamente di striscio. Subito l’amico di lei, che l’ha accompagnata a Quinzano e che l’avrebbe poi ospitata nella sua casa di Gallarate, ha avvertito i carabinieri. Lo spavento è stato grande, come spiega il giovane accompagnatore della ragazza ferita: «Siamo arrivati verso le dieci – ha detto -, non appena lei è scesa dall’auto ho sentito un boato. Pensavo ad un petardo, e invece le ha sparato. È andata bene, ma ho avuto paura di morire. Loredana è stata pronta a scappare per strada, mi ha gridato subito "scappa, scappa, vai via"; io invece ci ho messo almeno cinque minuti a fare retromarcia, un po’ perché la corte è buia e non ci sono luci, un po’ per lo spavento». Alla base del gesto potrebbero esserci antichi screzi tra i due: Loredana era in affitto in una casa di proprietà di Antonio Ebbene (foto sotto), proprio di fronte alla casa del suo feritore. In passato avevano litigato perché lei non pagava  con regolarità l’affitto: negli ultimi giorni, dopo numerosi tentativi, lui era riuscito a sfrattarla e per questo Loredana aveva cercato e trovato l’appoggio di un amico. La donna è stata medicata nell’ospedale di Gallarate e se la caverà in pochi giorni. Antonio Ebbene è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e portato in caserma a Gallarate per ulteriori accertamenti: l’arma è stata sequestrata e i militari verificheranno se il tasso alcolico dell’anziano rientra nella norma o può essere alla base del folle gesto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2007
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