Squassino e Cipriano lasciano i Ds per la Sinistra democratica

I due consiglieri regionali resteranno nell'Unione come indipendenti e annunciano una serie di iniziative

Il Vicepresidente del Consiglio Marco Cipriano e il
Consigliere Arturo Squassina hanno annunciato questa mattina, in una conferenza
stampa, di costituirsi come indipendenti nel gruppo consiliare Democratici di
Sinistra-Uniti nell’Ulivo. La decisione dei Consiglieri fa seguito alla loro
adesione al movimento Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo.

Cipriano e Squassina, confermando la continuità del
proprio impegno per l’Unione del centrosinistra, hanno illustrato, insieme al
coordinatore regionale Tino Magni, le iniziative dei prossimi mesi.

“Non si tratta di un divorzio, ma di una
separazione consensuale” ha precisato Marco Cipriano, che ha spiegato che “l’ambizione
di Sinistra Democratica è quella di unire tutte le forze della sinistra che
resteranno fuori dal Partito democratico non condividendone il progetto”. “In
Lombardia – ha continuato Cipriano – vogliamo rilanciare una più incisiva
opposizione al Presidente della Regione, creando un’alternativa credibile. Non
ci piace la visione assistenzialista di Formigoni: non è coi voucher né coi
buoni che si aiutano i cittadini, ma con politiche strutturali”.

Tra le proposte presentate durante l’incontro coi
giornalisti ci sono gli aiuti economici per i giovani nell’accesso alla casa;
un fondo alimentato con risorse di enti pubblici e privati che si rivolga alle
persone economicamente e socialmente deboli (microcredito); i provvedimenti per
studenti e studenti lavoratori universitari (sconti sui libri, ingressi
gratuiti ai musei, agevolazioni sugli abbonamenti ai mezzi pubblici, ecc).
Infine sui temi della legalità iniziative per sostenere attività di
sensibilizzazione del mondo della scuola, della società civile e delle
istituzioni.

“Pensiamo a una sinistra plurale – ha detto il Coordinatore
regionale Tino Magni – a un movimento che riunisca le forze di sinistra, che
sia a sinistra del partito democratico ma allo stesso tempo suo alleato. Non
vogliamo essere un ennesimo partito, ma un soggetto capace di analisi e
critica, capace di aprire discussione sui temi forti della nostra società,
rafforzando il Governo”.

“Il nostro movimento –
ha aggiunto Squassina – vuole rilanciare l’Unione e intende affrontare sempre
con maggior forza le grandi questioni che riguardano i lavoratori: gli aumenti
di salari e stipendi, la battaglia contro il precariato, le morti e gli infortuni
sul lavoro. Sul tema del lavoro nero ho già firmato un progetto di legge che è
in discussione in settima commissione. Altro tema fondamentale per noi sarà il
nuovo Statuto regionale e la legge elettorale. Lavoreremo per una legge
elettorale che dia stabilità a chi governa ma allo stesso tempo ci batteremo perché
l’elezione del Presidente della Regione torni nelle mani dell’Assemblea
legislativa”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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