Stoccarda-Varese, città “mondiali” a confronto

A meno di un anno dai mondiali di ciclismo Giovanni Luatti, del Consorzio turistico Varese e Provincia, stila le differenze tra le due organizzazioni

A meno di un anno dai mondiali di ciclismo c’è ancora molto da fare e da Stoccarda, dove è stato parte della delegazione varesina ai mondiali di ciclismo tedeschi, Giovanni Luatti raccoglie i suggerimenti dell’organizzazione teutonica. Dell’esperienza tedesca Luatti, presidente del Consorzio turistico Varese e provincia, chiede di importare la razionalità (soprattutto in tema di strutture di ricezione) e la disponibilità di bici elettriche da affittare.

«Per quanto riguarda il primo punto abbiamo toccato con mano una reale e forte richiesta di alloggi su tre diversi livelli: team e giornalisti, con grande esperienza, ricercano strutture alberghiere a tre/quattro stelle attrezzate per questi eventi. Le caratteristiche che cercano sono flessibilità, strutture adeguate e servizi a prezzi concorrenziali. Supporter e tifosi, posizionati su strutture a una, due e tre stelle ma anche agriturismi, appartamenti, residence e B&B (quest’ultimi richiesti anche da giornalisti), meno esigenti, ed attenti alle offerte economiche valutate in ottica europea. Infine una fascia molto rilevante di campeggiatori e camperisti che, se seguono le orme di Stoccarda, invaderanno letteralmente Varese. Al proposito si ritiene utile suggerire la realizzazione di aree adiacenti al percorso attrezzate per la sosta camper». In effetti a Varese di zone per camperisti non ce ne sono molte e questo mezzo, basta guardare le immagini del giro d’Italia, è molto utilizzato dagli appassionati.

«L’altro motivo della Missione a Stoccarda era la valutazione "critica", da "operatori", della gestione dell’immagine turistica della città. Sicuramente una nota positiva gli uffici Turistici. Dei veri e propri "negozi di servizi ", modelli evoluti del nostro ambizioso ufficio turistico di Laveno Mombello "Costa Fiorita". Aperti 12 ore al giorno offrono servizi a 360° dal cambio valute sino alla prenotazione alberghiera, dall’ emissione di biglietti per spettacoli o musei, sino alla vendita di gadget, sino al noleggio, modernissimo, di biciclette elettriche. Di queste a Stoccarda ce ne sono a disposizione, dislocate in ogni punto della città, oltre 1000. Per quanto riguarda l’immagine turistica complessiva, onestamente si nota un’impostazione molto "razionale" e "temperata". Il Marketing turistico a Stoccarda è certamente supportato da infrastrutture di altissimo livello, ma oggettivamente "dipinto" con poca fantasia. Per questo motivo Varese, con le sue eccellenze ma anche con il suo calore, spirito e professionalità, saprà donare "all’ospite mondiale" un ricordo certamente più "colorato" e di conseguenza "indelebile"».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.