Strepitosa Yamamay, la Lines non fa paura

Busto A.-Altamura 3-0. Vittoria convincente delle farfalle, praticamente perfette davanti ad oltre duemila spettatori. Esko migliore in campo, Parisi soddisfatto: «Trovato il giusto ritmo di gioco»

Una Yamamay da applausi schianta la flebile resistenza della Lines Altamura e conquista il primo successo in serie A1. Una gara assolutamente dominata dalle farfalle, trascinate da una Esko indifendibile (e non a caso nominata MVP del match), con Buckova, Viganò e Ortolani anch’esse molto positive. Il punteggio dei parziali (25-20, 25-20, 25-17) non consente disparità di vedute sul match: Busto vince meritatamente e si prepara con rinnovata fiducia alla difficile trasferta di Imola, quando le farfalle affronteranno la Minetti Infoplus in diretta su Sky Sport 3.

COLPO D’OCCHIO – Nonostante si tratti di un turno infrasettimanale, l’esordio casalingo in A1 della Futura Volley è accompagnato dalla solita calorosa cornice di pubblico. Non manca davvero nessuno: i “Bulldogs” (la curva biancorossa), una sparuta ma rumorosa rappresentanza ospite e, ovviamente, Gigi Farioli, giunto a partita iniziata quando già ci si cominciava a chiedere dove fosse finito il primo tifoso delle farfalle.

COSI’ IN CAMPO – Ancora assente Ingrid Siscovich per problemi di tesseramento, Carlo Parisi schiera lo stesso sestetto sceso in campo a Pesaro: Dirickx regista, Parenti e Buckova centrali, Ortolani opposto, Esko e Viganò in banda più Molinengo libero. Sul fronte opposto, la Lines Altamura di Gianni D’Onghia vede la diagonale palleggiatrice-opposto formata da Giogoli e Bland, al centro Paraja e Biamonte, Gaggiotti libero con Denise e Fofinha schiacciatrici-ricevitrici.

LA PARTITA – E’ la Yamamay a non restare ferma sui blocchi di partenza, sospinta dai muri di Parenti e dalle battute insidiose della Ortolani. Il 6-3 Busto sancisce la prima fuga biancorossa, che D’Onghia prova a fermare chiamando timeout. Viganò e compagne riescono comunque a mantenere un vantaggio piuttosto rassicurante e allungano fra gli applausi del Palazzetto di viale Gabardi, esploso letteralmente di gioia quando Daria Parenti conclude a muro uno scambio infinito. E’ 16-10 al secondo timeout tecnico, poi le pugliesi cominciano a ingranare e in un batter d’occhio si riportano sotto (18-15). Ma Dirickx, Ortolani e Viganò non si fanno intimorire, continuando a martellare e assicurandosi un buon vantaggio negli ultimi scambi del set, chiuso da Esko con un potente diagonale: 25-20.

Il secondo parziale vede un avvio più equilibrato, nel quale Altamura lotta ad ogni scambio mostrando la vena realizzativa di Fofinha e Biamonte per il primo vantaggio ospite (10-12). Il turno in battuta di Serena Ortolani porta cinque punti consecutivi alla Yamamay, che torna subito a condurre senza lasciar spazio alle pugliesi (18-14). La Buckova sale in cattedra, Saara Esko non ne sbaglia una, Ortolani si riscatta da campionessa (d’Europa) qual è dopo un paio di errori grossolani e con due punti consecutivi porta le farfalle al set point. E’ un ace di Daria Parenti a sancire il due a zero biancorosso, con i sostenitori bustocchi già pronti a festeggiare i primi tre punti stagionali: 25-20.

Nulla può fermare questa Yamamay: pronti via ed è gia 8-3 al primo timeout tecnico con Katerina Buckova sugli scudi. L’unica a non mollare nelle file pugliesi è l’esperta Daniela Biamonte, ma di fronte alle scorribande di casa c’è davvero ben poco da fare. D’Onghia prova a cambiare le carte in tavola sostituendo Bland con Romanò, e la mossa si rivela azzeccata perché Altamura torna immediatamente sotto (16-14). Buckova ferma l’emorragia, ma Giogoli e compagne non mollano prima che un’errata ricezione di Gaggiotti dia il la al nuovo allungo biancorosso, quello decisivo.

IL FINALE – Ancora Buckova a colpire, mentre Biamonte non si arrende nonostante la situazione sia ormai compromessa. D’Onghia chiama timeout quando i buoi sono già scappati dal recinto, e le bordate di Viganò consegnano alla Yamamay i primi tre punti di questo campionato, i primi in assoluto per la Futura Volley nel massimo campionato nazionale. Il parziale conclusivo termina con un 25-17 che manifesta il dominio biancorosso in un match davvero senza storia.

DOPOPARTITA – «Mi preoccupava la tensione dell’esordio – esordisce coach Parisi al termine del match– nel primo set le ragazze erano un po’ contratte, poi nonostante qualche errore di troppo siamo riusciti a trovare il giusto ritmo di gioco». Il tecnico calabrese non è però tipo da dondolarsi troppo sugli allori, come dimostrano le successive dichiarazioni: «Nei prossimi allenamenti cercheremo di affinare l’intesa e la fiducia in noi stessi, soprattutto per quanto riguarda la Ortolani, che deve abituarsi al ruolo di opposto».

La soddisfazione del primo successo si legge tutta sul volto di Saara Esko, autrice di una straordinaria prestazione condita da 16 punti personali: «Non è stata una partita facile, fortuna che è andato tutto bene. Stasera possiamo goderci questa vittoria, ma già da domani ci concentreremo sul prossimo match».

La parola passa agli sconfitti, rappresentati dal tecnico Gianni D’Onghia, il quale analizza la sconfitta con un sorriso sulle labbra che gli fa onore: «Dal secondo set in avanti abbiamo avuto un crollo psicologico. Sapevamo che per vincere qui saremmo dovuti rimanere concentrati, ma purtroppo così non è stato. Troppi anche i problemi al servizio e soprattutto in difesa». Problemi confermati dalla capitana Daniela Biamonte, piuttosto contrariata per un arbitraggio a suo dire pro Busto: «Non ho mai visto un errore arbitrale a nostro favore. Detto questo, stasera dovevamo assolutamente giocare meglio».

Yamamay Busto A. – Lines Ecocapitanata Altamura 3-0 (25-20, 25-20, 25-17)

Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 15, Viganò 11, Buckova 11, Valeriano ne, Esko 16, Dirickx 15, Ravetta ne, Molinengo (L), Fokkens ne, Luciani ne, Parenti 5. All. Parisi. Battute errate 9, vincenti 9 (Ortolani 4). Muri 11 (Buckova 5).
Lines Ecocapitanata Altamura: Bland 4, Giogoli 1, Biamonte 14, Monitillo ne, Pinese 1, Romanò, Pereira 1, Lopes Ferreira 10, Leck ne, Gaggiotti (L), Cacciapaglia ne, Orsi, Paraja 8. All. D’Onghia. Battute errate 8, vincenti 1. Muri 6. 
Arbitri: Zucca – Toso
Spettatori: 2099

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2007
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