Teramo e Biella, che sorprese

Altro ko per Varese, Siena ancora imbattuta. Colpo di Rieti a Roma nel derby laziale. SivigliaWear e Angelico seconde da sole, molte presunte grandi (Milano, Treviso, Varese, Fortitudo, Napoli) in crisi

Sui campi della settima giornata della serie A di basket, le due più grosse sorprese vedono le vittorie esterne di Avellino in casa della Fortitudo Bologna (per prima volta nella storia) e di Rieti a Roma nel derby laziale.
Avellino ha sempre condotto autorevolmente la gara, con lo strappo decisivo nel secondo quarto (31-54) resistendo al tentativo di rimonta bolognese, trainata da  un Mancinelli superbo (29 punti, 33 di valutazione) ma solo. Il finale, 70-91, si commenta da sé. Roma inizia malissimo contro Rieti (6-23 alla prima sirena) poi rimonta, passa in testa ma paga lo sforzo e non riesce a reagire al secondo allungo ospitenel terzo quarto, chiudendo sconfitta 76-86. La sfida di mezzogiorno ha il sapore di un classico tra decadute: la spunta Milano su Treviso, con l’aiuto del proprio pubblico. Dopo che i veneti avevano condotto agevolmente nel primo tempo (39-48) Milano reagisce e vince in volata, 88 a 84. Le due squadre sono appaiate a quota 4 .
Varese non è mai stata in partita a Biella (subito -15, 25-10 nel primo quarto), l’unica nota lieta sono i cenni di risveglio di Romel Beck, migliore dei suoi con 16 punti e 15 di valutazione. Il finale (81-65 per Biella) è esplicito. I piemontesi sono la grande sorpresa di questo inizio di stagione, secondi con 10 punti al pari di Teramo, che passa (87-88) a Cantù, grazie al solito Tucker (29 punti, 33 di valutazione).
Siena ci mette un tempo a carburare a Scafati (44-43 per i padroni di casa), poi  li spazza via (78-97 il finale), con Kaukenas migliore dei suoi. La Montepaschi è a punteggio pieno con sette vittorie su sette. A Capo d’Orlando, più della larga vittoria (100-72) dei padroni di casa su Udine, fa notizia il ritorno in campo dell’ex varesino e vincitore dello scudetto della stella nel 1999, Gianmarco Pozzecco: per lui, 12 punti in 26 minuti.
Nella partita serale, la Scavolini Pesaro travolge la Virtus Bologna (102-83), grazie a un tremendo parziale nel terzo quarto che la porta a +30 (82-52).      

Cinque vittorie esterne, solo quattro casalinghe: passano lontano da casa Avellino, Rieti, Montegranaro, Teramo e Siena. 
Tre italiani protagonisti di giornata: il napoletano Simone Flamini (rispettivamente 31 di valutazione) l’ex varesino Christian Di Giuliomaria a Udine (17 punti e 28 di valutazione), e Stefano Mancinelli per la Fortitudo Bologna (29 punti, 33 di valutazione). Tra i top di giornata ci sono anche 30 punti di Minard (Montegranaro) che è in testa anche nella valutazione (con 33) insieme a Mancinelli (Fortitudo) e Tucker (Teramo).
Nella prossima giornata Varese ha lo scontro in casa contro Napoli, un’altra delle grandi deluse di questo avvio. Infine, il giudice sportivo ha restituito il punto a Scafati, inizialmente tolto per l’interruzione della partita contro Roma a 7" dalla fine.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2007
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