Terremoto politico: «Anche il Consiglio di Stato ci darà ragione»

Il Centrosinistra dopo la sentenza del Tar che invalida l’ultimo risultato elettorale si dice sereno. Il sindaco Guzzetti presenta ricorso

Elezioni sì, elezioni no. È acceso il dibattito a Uboldo dopo il terremoto politico che ha provocato la sentenza del Tar. Sentenza che ha accolto il ricorso del Centrosinistra (amministrazione della passata legislatura la cui lista è stata esclusa per un vizio di forma) ai danni della lista Civica “Uboldo al Centro”, insediatasi dopo le elezioni dello scorso maggio.
Ed ecco quindi che l’attuale sindaco Guzzetti annuncia di voler fare ricorso al consiglio di Stato sull’invalidità pronunciata dal Tar. E da più parti il centrosinistra è stato accusato di voler paralizzare la vita amministrativa della città.

«Purtroppo  il  vuoto  normativo  che  caratterizza  la  materia  dei  ricorsi  elettorali  non  ci  ha permesso, come tutti sanno, di poter ottenere una pronuncia a noi favorevole prima della competizione elettorale – spiegano dal Centrosinistra -. Avremmo preferito  tutti  che  la Commissione Elettorale  di Saronno avesse risparmiato ai cittadini  uboldesi  questi  problemi, assicurando ad essi il pieno diritto di libertà nel voto anzichè una sua restrizione. Purtroppo così non è stato e non abbiamo avuto altra scelta che presentare ricorso al TAR. I magistrati, alla fine, hanno fatto giustizia. Siamo perciò dispiaciuti di leggere delle dichiarazioni del Sindaco Guzzetti che, dopo aver incaricato due avvocati di difenderlo dal nostro ricorso, punta ora ad attaccare la Magistratura ed a politicizzarne la decisione».

Il Centrosinistra di Uboldo si dichiara comunque soddisfatto per quanto avvenuto «e non teme certamente l’ulteriore giudizio del Consiglio di Stato, anzi ancora una volta grazie ai nostri avversari possiamo dimostrare di essere stati oggetto di critiche e di offese gratuite visto che ora possiamo con certezza individuare chi . affetto da “attaccamento alla poltrona».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2007
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