Travolse e uccise un uomo a Milano, in manette a Varese

Gli agenti della Volante hanno arrestato una 24enne che il 16 settembre investì mortalmente un 71enne in viale Padova. Fermato anche il fidanzato, con precedenti penali

Aveva travolto e ucciso un uomo di settantuno anni in via Padova, in zona Loreto a Milano. Un incidente tremendo, con la vittima trascinata per decine di metri e l’automobilista fuggita dal luogo dell’impatto e svanita nella notte, lo scorso 16 settembre.

Una fuga durata fino alla notte di ieri, martedì 2 ottobre, quando A.M.D. (il nome completo non è stato diffuso), una giovane di 24 anni, è stata arrestata dagli agenti della squadra Volante della Questura di Varese. L’operazione ha permesso anche il fermo del fidanzato 25enne della ragazza, A. B., nomade di nazionalità italiana e residente presso il campo milanese di via Idro. Proprio nei pressi di questo insediamento nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Milano – incaricata di indagare sull’incidente di via Padova – aveva rinvenuto la Mercedes Classe A con cui A.M.D. aveva travolto lo sfortunato pedone. L’auto era stata data alle fiamme, evidentemente per occultare le tracce dell’investimento.

Martedì notte, come detto, il duplice arresto, avvenuto in modo piuttosto rocambolesco. Intorno alle 4 in zona viale Borri a Varese una pattuglia della Volante ha intercettato A. B.: a un controllo approfondito della sua vettura, un’Audi A3, gli agenti hanno ritrovato un coltello dalla lama vietata e alcuni strumenti per scasso. L’uomo è così stato condotto in Questura, dove è emersa una fedina penale tutt’altro che immacolata che ha fatto scattare l’immediata denuncia.
Nel frattempo, verso le 5,30, alla Polizia è giunta una chiamata dall’Autogrill di Castronno, con la quale veniva segnalata una giovane che dava in continue escandescenze, danneggiando la merce esposta e molestando i presenti nell’area di servizio. All’arrivo della pattuglia la donna non si è placcata e, anzi, ha cercato di aggredire l’equipaggio. Gli agenti l’hanno così prelevata e accompagnata in Questura, dove hanno provveduto a incrociare i suoi dati con quelli relativi alle testimonianze riguardanti l’incidente mortale di via Padova.

La giovane è quindi stata portata a Milano, a disposizione del sostituto procuratore Pradella, titolare delle indagini. Al termine dell’interrogatorio svolto nella giornata di ieri la 24enne ha confessato il proprio coinvolgimento nell’investimento del 16 settembre. In serata A.M.D. è stata quindi rinchiusa nel carcere femminile di Monza con l’accusa di omicidio volontario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2007
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