Tre mesi nello spazio per ricordare lo Sputnik

Serie di iniziative per non dimenticare il 4 ottobre 1957 quanto i russi mandarono nello spazio il primo satellite della storia

Se nella vita  gli anniversari contano, nella storia della scienza sono assolutamente  fondamentali, perché a volte determinano il cambiamento  di un’intera epoca.  Ebbene, il 4 ottobre 2007 è forse uno degli anniversari più importanti  della storia della civiltà umana: questa data corrisponde infatti al 50° anniversario del lancio dello Sputnik, il primo satellite artificiale  del nostro pianeta.  Il Gat, Gruppo Astronomico  Tradatese, non poteva certo essere insensibile ad un simile richiamo.

«Avevamo promesso  ai nostri  soci e simpatizzanti che avremmo fatto qualcosa di speciale per ricordare lo Sputnik – spiega Cesare Guaita, presidente del Gat –. Ebbene,  come nostra abitudine pensiamo di aver mantenuto in pieno la promessa con un programma di iniziative autunnali davvero impegnativo, sia dal punto di vista scientifico che organizzativo e finanziario».
La rievocazione del lancio del primo satellite inizierà Lunedì 8 Ottobre, alle 21 in Villa Truffini, con una serata da non perdere durante la quale Piermario Ardizio (esperto di Astronautica) parlerà sul tema “Lo sputnik 50 anni dopo”.
«Sarà una grossa occasione, per giovani e meno giovani, per conoscere tutti gli aspetti meno noti che portarono il 4 Ottobre  1957 l’allora URSS  a battere sul tempo gli americani – prosegue Guaita -.  Dopo meno di 4 anni l’ URSS  si guadagnò un ennesimo primato quando, il 12 Aprile 1961, Juri Gagarin fu il primo essere umano ad orbitare attorno alla Terra.  Nel frattempo, però, altri ‘astronauti’ meno noti furono ‘sacrificati’ in orbita terrestre, a cominciare dalla cagnetta Laika in Russia, per proseguire in America con degli scimpanzé appositamente ammaestrati». 

Di tutto ciò parlerà anche, con l’utilizzo di riprese filmate, Giuseppe Palumbo (esperto di cinematografia scientifica) lunedì 22  Ottobre, alle 21 a Villa Truffini in una serata sul tema “Dopo lo Sputnik e prima di Gagarin. 
Lunedì 5 Novembre, sempre alle 21 al CineTeatro P.Grassi, seguirà una serata destinata sicuramente a far discutere. Ospite del Gat e proveniente da Roma sarà infatti il dott. Paolo d’Angelo ( Italian Space Society) che illustrerà il tema “Drammi segreti dei russi nello spazio”. In sostanza il relatore, grande conoscitore dell’ astronautica sovietica, cercherà di  spiegare se è vero, come molti dicono che, forse, Gagarin non fu il primo astronauta, ma solo il primo che tornò VIVO dallo spazio…

«Ma quando si parla di conquista dello spazio si pensa sempre ad astronauti uomini – prosegue Guaita -. Invece pochi sanno che ben 41 donne sono  finora andate nello spazio con risultati ed avventure a volte impensabili. Proprio per approfondire questo tema il Gat ha invitato a Tradate Gabriella Bernardi (Osservatorio di Pino Torinese) per Lunedì 19 Novembre, alle 21 al CineTeatro P.Grassi, per una  serata sul tema: “Donne nello spazio”. 
Infine Lunedì 10 Dicembre toccherà a Christin Firrone (Dipartimento di Meccanica-Univ. di Torino) intrattenere  il pubblico tradatese su un altro tema poco noto ma di grande importanza per i prossimi lunghi viaggi verso la Luna e  Marte. La serata sarà infatti impostata sul tema: “Fisiologia dell’ uomo nello spazio”, un campo ancora tutto da scoprire, cui Firrone  si occupa professionalmente da alcuni anni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2007
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