Tre studenti gallaratesi negli Usa

Matteo Caravelli, Andrea Frascoli e Christian Rigon del quarto anno dell’istituto tecnico Isis hanno passato due settimane a Philadelphia

A seguito di accordi e programmazione con l’High School “Academy Nazareth, Drexel University, Agusta Aerospace Corporation e Philadelphia Sistem Court, sono state organizzate due settimane di stage per tre studenti italiani, provenienti dall’ISIS di Gallarate, grazie alla collaborazione del professor Pierluigi Galli, vice preside dell’Istituto tecnico in questione.

Gli studenti, Matteo Caravelli, Andrea Frascoli e Christian Rigon del quarto anno dell’istituto tecnico citato, giunti a Philadelphia il 7 giugno 2007,  hanno trascorso due settimane negli USA seguiti da uno staff che ha cercato di avvicinare gli studenti italiani a differenze culturali e sociali, aziendali  e tecnologiche, ai diversi sistemi di organizzazione dell’istruzione, formazione e lavoro, di quella che è oggi la società americana.

Il Consolato generale d’Italia attraverso il console Stefano Mistretta ha accolto l’iniziativa con entusiasmo ed è pronto a nuove collaborazioni. Decisivo, ai fini della realizzazione del progetto, l’intervento della professoressa Giuseppina Bevilacqua, insegnante d’italiano presso l’High School “Academy Nazareth” e la partecipazione della preside, Sister Mary Joan Jacobs.

I ragazzi sono stati sistemati presso quattro famiglie americane, vivendo ciascuno la propria esperienza in stretto contatto con gli stili, gli usi ed i costumi di quattro famiglie americane “tipo”, hanno iniziato un percorso di ricerca e di scoperta della cultura di un paese oltre oceano, interpretato attraverso il cinema e la letteratura degli ultimi secoli, gli spot, le pubblicità e le avanzate tecnologie. Andrea, Christian e Matteo hanno capito alcuni aspetti caratteriali ed umani di un popolo, storicamente giovane, ma aperto e generoso, cercando di cogliere la profonda  diversità con la cultura europea; ne hanno condiviso il ritmo di vita, sono stati accanto ai ragazzi americani nei loro momenti di svago e di relax, comprendendone le abitudini e gli interessi. Una guida americana ha accompagnato gli studenti perché potessero conoscere approfonditamente la struttura della città, visitando la Old City, l’Independence Mall, il Kimmel Center, il Museum of Arts e tutto il cuore della città nuova costellata da grattacieli. Grazie alla collaborazione di Anna Mattei, Presidente di Italica Arts & Education, gli studenti sono stati ricevuti dal direttore della Drexel University e vi hanno  trascorso una giornata. Il direttore di Dipartimento “Computer Science”, prof. Jeremy  Johnson, ha illustrato loro il funzionamento della sezione dell’Università – divisione ingegneria, dedicando all’incontro una particolare attenzione. Alcuni progetti altamente tecnologici, sviluppati da docenti e studenti, sono stati presentati con supporti video, in anteprima, ai visitatori italiani.  Affidati ad una guida, Andrea, Christian e Matteo hanno potuto visitare i vari buildings della città universitaria e recepire i meccanismi che regolano le grandi strutture universitarie che guidano i giovani verso il mondo del lavoro. Il sistema stesso dell’università è concepito in modo tale da consentire agli studenti di lavorare e studiare e questo aspetto li ha entusiasmati notevolmente.

Sempre grazie ad Anna Mattei, i ragazzi hanno potuto visitare e conoscere il funzionamento del sistema penale in Philadelphia. Sono stati ammessi ad assistere ad un’udienza con sentenza per reati minori. Sono stati accompagnati a visitare i sotterranei ed è stato loro spiegato il diverso funzionamento vigente negli States, rispetto a quello italiano. Con personale  specializzato, hanno potuto accedere ai sotterranei, dove attraverso i server sono collegati tutti i computer del Tribunale e dove esiste il vecchio Archivio. Hanno successivamente visitato la City Hall, dove sono stati illustrati i nuovi sistemi operativi nell’ambito informatico ed i nuovi Archivi, relativamente alle strutture giudiziarie. Infine, una grande opportunità offerta dal CEO di AgustaWestland USA Ing. Bruno Cellemme, la fattiva collaborazione dell’ Executive V.P. Vincent Genovese e del direttore Ing. Alfonso Ferrara: gli studenti hanno ultimato le due settimane con una giornata di stage dedicato alla produzione degli elicotteri AgustaWestland negli Stati Uniti; gli studenti hanno avuto modo di approfondire i principi di funzionamento del volo verticale e delle leggi alle quali rispondono, hanno avuto modo di conoscere i principali sistemi dai quali e’ costituito un elicottero, le principali diversita’ rispetto ad un aereo  che rendono un elicottero insostituibile in moltissime applicazioni, dall’elisoccorso al servizio su piattaforme petrolifere, dall’utilizzo corporate al servizio di Search & Rescue ecc.; hanno avuto modo di capire come funziona una linea di assemblaggio e quali sono gli steps che, partendo da una fusoliera, consentono di mettere in volo un elicottero. L’esperienza è stata di massima soddisfazione per tutti. Prima per gli studenti che hanno vissuto le due settimane con impegno e serietà, ricavandone il massimo apporto cognitivo e poi sicuramente per tutti gli organizzatori, intenzionati a proseguire progetti che possono ulteriormente sviluppare conoscenze ed aperture di orizzonti più ampi. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2007
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