Tredici in fuga. La spunta Giuseppe De Maria

Finale entusiasmante nel Gran Premio Somma Lombardo. L'atleta di Marchirolo la spunta sullo spezzino De Negri

Ha tagliato il traguardo di via Roma esultando come Luca Toni, portandosi la mano all’orecchio, forse per raccogliere meglio gli applausi dei numerosi amici e sostenitori. Di sostenitori Giuseppe De Maria ne aveva molti oggi, dal momento che correva sulle strade di casa: il vincitore del 51° Gran Premio Somma Lombardo, organizzato dal velo Club Sommese e riservato alle categorie Elite e under 23, abita infatti a Marchirolo.

La fuga decisiva parte a quaranta chilometri dal traguardo, posto in via Roma, a poche centinaia di metri dal castello visconteo: protagonisti tredici atleti, con una discreta rappresentanza delle squadre più quotate, prima tra tutte la Pagnoncelli. Proprio la presenza delle squadre maggiori fa sì che l’impegno del gruppo a chiudere sugli attaccanti si riduca progressivamente a zero: al suono della campana che introduce l’ultimo giro -più breve degli altri e comprendente la salita del Persuado, presso Golasecca- il gruppetto dei tredici di testa ha un vantaggio di 2’ e 34”, mentre si contano a decine i ritiri (arriveranno in 65, su un totale di 167 partiti). Sull’ultimo strappo che dalla valle del Ticino sale in centro a Somma il ventitreenne De Maria sferra l’attacco, seguito dallo spezzino Pierpaolo De Negri: dopo un breve studio tra i due, parte la volata, con l’atleta della G.S. Podenzano che si impone nettamente.

“Vincere a Somma per un varesino come me è stato bellissimo – spiega il ventitreenne di Marchirolo -. La fuga è partita a 40 km dall’arrivo, c’erano squadre importanti, nessuno si è messo ad inseguire: nel finale, poi, so di aver sbagliato a partire sullo strappo, ma alla fine siamo rimasti solo io e De Negri e ce l’ho fatta” Un finale di stagione ottimo, quello di De Maria, che settimana scorsa si è imposto anche alla Torino-Biella “Il passaggio al professionismo? Per ora è ancora un sogno, rimango coi piedi per terra e faccio un altro anno da dilettante”.

Soddisfatto Silvio Pezzotta, a capo del comitato organizzatore: “Ventitré squadre e centosessantasette atleti al via: un buon successo che rispecchia il lavoro fatto in questi anni. Sono contento, poi, che abbia vinto un varesino: chi vince a Somma ha una apertura per il passaggio al professionismo”.

La gara sommese era anche l’ultima prova del 1° Trofeo Mare e Monti, dopo il Lombardia Tour e la Milano-Rapallo: il trofeo è andato allo spezzino De Negri, che ha ottenuto due secondi posti, oggi e a Rapallo. Anche per lui, dunque, premiazione sotto le mura del trecentesco castello sommese, splendida cornice ottenuta grazie alla collaborazione della fondazione visconti di San Vito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2007
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