Tutto il paese unito per l’ultimo saluto a Carolina

Una grande folla si è radunata in chiesa e sul sagrato per il funerale della giovane mamma morta nell'incidente di Cantello lo scorso 4 ottobre

Sgomento, visi tirati e prostrati dal dolore. La piccola chiesa parrocchiale di Saltrio non è in grado di accogliere l’affetto di parenti, amici e conoscenti di Carolina Reale, la giovane mamma morta nell’incidente di Cantello lo scorso 4 ottobre: la gente si assiepa all’esterno, sul sagrato e sulla scalinata. Il corteo partito dalla casa di famiglia in via Clivio arriva poco dopo le 15, arrampicandosi a fatica per le salite del paesino al confine con la Svizzera. La mamma di Carolina è in testa: in due la devono sorreggere perche il dolore è troppo. Appena dietro il marito: la piccola Alicia, sei mesi, non c’è. È troppo piccola per capire, ma tanti visi straziati dal pianto potrebbero lasciare un segno indelebile nella sua memoria.  

Don Giorgio parla con passione, ricorda Carolina e con lui la ricordano tutti i presenti. Saltrio è piccola, Carolina la conoscevano tutti e tutti le volevano bene, in paese e non solo. Un grosso striscione pieno di firme accoglie all’inizio della scalinata: “Carola, per sempre nel nostro cuore”. I fiori sono ovunque, tutti hanno voluto portare un piccolo segno del grande amore nei confronti di una ragazza definita “dolce e gentile”: il bianco è predominante, il colore della purezza e dell’amicizia. Sul banchetto all’ingresso della chiesa centinaia di piccole immaginette: da un lato Padre Pio, cui anche Carolina era devota, dall’altra il viso sorridente della giovane. In mezzo una frase di Sant’Agostino: “ Non ti chiediamo perché ce l’hai tolta, ma ti ringraziamo perché ce l’hai donata”. Firmato: le famiglie Cosentino (cognome del marito di Carolina) e Reale. Resta la tristezza e l’amarezza per un’altra giovane vita strappata dalla strada: molti non riescono ancora a crederci, non ci vogliono credere neppure nel breve tragitto verso il cimitero di Saltrio. Nelle parole di tutti però la convinzione che Carolina veglierà sui suoi cari dall’alto, rivivendo negli occhi pieni di amore della sua piccola Alicia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2007
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