“Un altro posto nel mondo”, il miracolo del volontariato

Sesta e ricchissima edizione per la rassegna di cinema e documentazione sociale. Film, libri, forum, dibattiti. Oltre 56 incontri da qui a dicembre

“Un posto nel mondo” compie sei anni. La sesta edizione della rassegna di cinema e documentazione sociale, organizzata da Filmstudio 90 e Cesvov (Centro servizi per il volontariato),  è ricchissima di appuntamenti, temi e personaggi di livello: 56 serate di cui 23 a ingresso gratuito, 28 tra film e documentari, 7 eventi speciali, 2 workshop formativi e un forum. Le sezioni della rassegna sono 6: il racconto della realtà, ambiente domani, così lontano così vicino, sguardi sul lavoro, testimoni del nostro tempo, il paradosso del dono, etica e sport e alcuni eventi speciali (musica, danza e cabaret multietnico). Gli incontri si terranno dal 25 ottobre al 15 dicembre in 6 città diverse. Oltre al capoluogo di provincia, “Un altro posto nel mondo” toccherà Gallarate, Samarate, Azzate, Sesto Calende, Tradate. Quest’anno Malnate, a differenza degli anni scorsi, non ha aderito al programma.

(foto sopra: in primo piano Maurizio Ampollini, direttore del Cesvov, e Giulio Rossini, presidente di Filmstudio90)

«Questa edizione – spiega Giulio Rossini di Filmstudio90 –  nasce con un metodo di lavoro coerente, che riunisce associazioni, enti e forze del sociale intorno a un’iniziativa che fa da tramite con il territorio recependo un senso di bisogno. Il cartellone è ricco, divulgativo e spettacolare quanto basta. Ad esempio, nella sezione sport parleremo di Armando Maradona, personaggio discutibilissimo ma il punto di partenza per arrivare a parlare del sistema attuale».

«Tradizionalmente – aggiunge Maurizio Ampollini , direttore del Cesvov – noi organizziamo il forum, quest’anno dedicato al mondo dello sport che vive una sorta di schizofrenia: a livello locale risente di una distanza profonda da quello professionistico. Inoltre, come lo sport, anche il volontariato si puo’ fare a qualsiasi età, anzi abbiamo bisogno di volontariato giovanile capace di avere idee nuove e dare linfa vitale».

Tra i tanti eventi segnaliamo: la serata dedicata agli "scrittori nel pallone" (21 novembre) con la partecipazione dell’ex calciatore del Perugia Paolo Sollier e il forum dedicato allo sport con la partecipazione di Fabio Pizzul (figlio di Bruno e direttore circuito Marconi), Pier Bergonzi (giornalista della "Gazzetta dello sport"), Pier Luigi Marzorati (campione di basket). Una serie dedicata alla pace, con  incontri su Don Milani, Aldo Capitini e Tiziano Terzani (testimoni del nostro tempo). E ancora, serate di cinema con il ciclo “Il paradosso del dono”, tre pellicole (“Cento Chiodi”, "Dopo il matrimonio di Suzanne Beir" e Onde) commentate dal critico Angelo Croci. In cartellone anche il film-documentario firmato dai registi varesini Mauro Colombo, Gianluca Gibiliaro, Massimo Lazzaroni e Ezio Riboni e dedicato ai giovani e  il volontariato.

La rassegna “Un posto nel mondo” è realizzata con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto che l’anno scorso non aveva concesso il contributo: «La Fondazione ha creduto in questa iniziativa, ma occorre dare una continuità, perché dopo la sesta edizione questa manifestazione è un’opportunità che non  viene colta fino in fondo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2007
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