Un nuovo movimento per la legalità anche a Varese

"Ammazzateci tutti" e "Liberi di Pensare" annunciano la creazione di un movimento per la legalità tramite assemblee e dibattiti

La mafia esiste anche in
Lombardia. E’ ben vestita, profuma di soldi e non si sporca le mani con omicidi
e minacce. Questo il concetto portato avanti dal movimento “Ammazzateci tutti”,
nato dai ragazzi di Locri a seguito dell’omicidio Fortugno e rapidamente
espansosi in tutta Italia, e dall’associazione “Liberi di pensare”. In un bell’incontro
avvenuto l’8 ottobre scorso, a Busto Arsizio, queste due realtà hanno dato vita
al movimento lombardo con la presenza del procuratore capo Giancarlo Caselli,
Peter Gomez, Elio Veltri, Rosanna Scopelliti, Aldo Pecora, Sonia e Chicco
Alfano. Ora i ragazzi del movimento lombardo stanno portando avanti il loro
progetto di costituire i distretti provinciali con il leader del movimento Aldo
Pecora, coordinati da Massimo Brugnone portavoce regionale.

 

L’obiettivo è quello di entrare
nelle scuole e tra le associazioni che si battono per la legalità: questo il
canale scelto da questo nuovo movimento anti-mafia che ha il compito di
radicarsi in tutta la società italiana da nord a sud senza distinzione di
regione. L’appello del movimento lombardo è, dunque, rivolto alle scuole
superiori, ai circoli e alle associazioni che sono interessate a queste
tematiche per organizzare incontri con personaggi di alto rilievo istituzionale
che hanno vissuto o vivono da vicino la guerra tra la civiltà e tutte le mafie.
In provincia di varese il movimento è coordinato da Agostino Nicolò che invita
chiunque sia interessato ad organizare un dibattito a scrivere all’indirizzo
mail agostino.nicolo@gmail.com.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2007
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