Una patente a punti per le imprese edili “migliori”

Più sicurezza, più legalità e controlli: queste le proposte dei sindacati edili, con l'attenzione puntata alle opere dei Mondiali di ciclismo 2008

I sindacati sono sempre più attenti alla sicurezza nei cantieri: i tre rappresentanti varesini del settore edilizia, Antonio Massafra di Feneal Uil, Simona Ghiraldi per Filea Cgil e Francesco Condorelli per Filca Cisl, si sono riuniti oggi, 22 ottobre, per parlare alla stampa della situazione cantieri nella nostra provincia.

In primo piano, la situazione dei cantieri delle opere in vista dei "Mondiali di Ciclismo" del 2008 sia pubblici che privati. La preoccupazione principale riguarda il poco tempo a disposizione per la costruzione degli edifici previsti: tempi ristretti che possono significare, a volte, poca sicurezza sui cantieri. Per questo i sindicati si sono impegnati a stendere un protocollo di intesa sulla sicurezza nei cantieri per quanto riguarda l’albergo di via Albani di prossima costruzione. Protocollo che dovrà essere rispettato da tutte le società che parteciperanno alla costruzione dell’hotel, rispetto su cui vigileranno i sindacati costantemente. Ma si parla anche delle opere pubbliche in programma per Varese 2008: il parcheggio e la tangenzialina, sui quali c’è già la collaborazione con la Provincia per quanto riguarda le norme sulla sicurezza. Un’intesa importante su cui i sindacati puntano molto per evitare situazioni critiche e pericolose per gli addetti ai lavori. «Chiediamo pazienza a chi subirà dei disagi a causa dei lavori che devono essere pronti entro settembre 2008», sottolinea Simona Ghiraldi.

Tanta attenzione alle grandi opere pubbliche non può che far riemergere la messa sotto sequestro di una parte del cantiere del terzo satellite di Malpensa avvenuta nei giorni scorsi in un’operazione coordinata dalla Procura di Busto Arsizio su segnalazione della Direzione provinciale del lavoro. I rappresentanti sindacali rivendicano la segnalazione iniziale che ha dato inizio alle indagine: «È da gennaio che riceviamo molte visite di dipendenti che ci denunciano illegalità di ogni tipo – racconta Antonio Massafra -, come per esempio la firma delle dimissioni in bianco al momento dell’assunzione e irregolarità contabili e fiscali». Un sentito grazie da parte dei tre rappresentanti dei sindacati va alla direzione provinciale che «si è subito messa in moto ed è stata molto disponibile dopo la nostra denuncia di aprile».

Ma si è parlato anche della situazione del settore edile nella provincia: «Grazie al decreto Durc di Bersani – spiega Francesco Condorelli – la quantità delle imprese “sommerse” è diminuita: rispetto al 2005 sono aumentate del 30% le società iscritte alla Cassa Edile. Ora sono 2.304 che danno lavoro a 9.275 dipendenti, con quasi 16.000 cantieri, anche piccoli, aperti attualmente nella nostra provincia». Un successo per i  tre sindacati, anche se ora si guarda al futuro: «Chiediamo più controlli nelle iscrizioni  alla camera di commercio – conclude Condorelli -, più regolarità: una sorta di “patente a punti” per le imprese edili, con i punti assegnati in base al rispetto delle varie normative, tra cui quella della sicurezza, e dei libretti formativi per i lavoratori per fargli conoscere obblighi e diritti di chi lavora in cantiere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2007
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