Una scuola superiore a Cassano? Si può fare

L'assemblea civica che si è tenuta venerdì 28 settembre e lunedì 1 ottobre, è stata caratterizzata da dibattiti e polemiche su numerosi argomenti

Un consiglio comunale molto acceso e in due tranche. A Cassano Magnago, si è svolta la prima seduta venerdì 28 settembre e la seconda lunedì primo ottobre nella sala consiliare di Villa Oliva.

Un minuto di silenzio chiesto da Domenico Uslenghi a sostegno delle popolazioni dell’ex- Birmania in apertura, solidarietà ad  Angioletto Castiglioni, partigiano di Busto Arsizio, vittima di un’aggressione la scorsa settimana da parte di un gruppo di facinorosi naziskinin subito dopo per bocca di Andrea Giorgetti (Ulivo).  Il sindaco Aldo Morniroli ha comunicato una variazione relativa alla Cassano Servizi S.p.a., che riduce il numero dei componenti da cinque a tre. Entra a far parte della Cassano Servizi, Luigi Innocenti (Lega Nord) che lascia il suo posto di consigliere comunale al giovane Davide Toto. 

Nella serata di venerdi, si è discusso del decentramento del polo catastale, con Cassano Magnago che entra nell’orbita di Gallarate con costi limitati: una scelta che mette d’accordo tutti, consiglieri di maggioranza ed opposizione. Approvata poi la richiesta di sistemare rilevatori di velocità in via Gasparoli, avanzata dall’azzurro Soldarini. Ma il piatto forte della prima parte del consiglio comunale è stata la discussione relativa ai costi della politica, che ha avuto toni abbastanza accesi tra gli esponenti di maggioranza ed opposizione: tutto è nato da un emendamento relativo ad una piccola opera viabilistica e da lì si è finiti a parlare di V-day di Beppe Grillo. L’amministrazione cassanese ha ribadito che la riduzione dei componenti della Cassano Servizi è un segnale importante. Ne è seguito un botta e risposta tra Massimo Trevisol (Polo civico di centro) e Angelo Palumbo, capogruppo di Forza Italia: il primo ha attaccato dicendo che «noi abbiamo proposto fin dalla prima seduta il presidente del consiglio  comunale a costo zero e una riduzione del 30% dei compensi degli amministratori e invece abbiamo il contrario: aumenta il compenso, aumenta il numero e con assessori di dubbia funzione. Brutto esempio di politica che a livello nazionale anche la destra critica», il secondo ha risposto che «Trevisol fa demagogia, forse dimentica che quando era assessore percepiva un’indennità mensile di 1.350 euro, ben 150 in più degli attuali stipendi della giunta».

Lunedì 1 ottobre, la seduta è ripresa: sul piatto il piano di diritto allo studio. L’assessore Nicola Poliseno ha annunciato una novità: «Presto anche a Cassano Magnago, ci sarà il consiglio comunale dei ragazzi, una possibilità simpatica di crescita per coinvolgere i ragazzi alla vita civica». L’argomento scuola è stato quello più infiammato. Il sindaco Aldo Morniroli, ha evidenziato lo stato di degrado che presentano gli arredi scolastici delle scuole di Cassano e lanciato un monito: «Gli arredi scolastici non vanno distrutti, abbiamo posto un termine d’acquisto per porre attenzione all’interno delle scuole con le quali ci confrontiamo. La richiesta eventuale di danni è del 50% che verrebbe detratta l’anno successivo». 

A proposito di scuola, si è parlato anche della possibilità che venga realizzata una scuola superiore a Cassano Magnago. Il consiglio comunale si è confrontato per capire quale tipo di scuola e dove collocarla. Si è passati a discutere l’ultimo punto in programma: “Adeguata informativa sull’offerta formativa  e sulle opportunità di finanziamento a sostegno della libertà di educazione”. Toni molto accesi, continui battibecchi e segnali di nervosismo hanno caratterizzato la discussione. Ne è nato un dibattito su scuola pubblica e scuola privata, con lo scontro tra maggioranza e gruppo consiliare dell’Ulivo. I battibecchi all’interno delle stanze di Villa Oliva tra i vari esponenti di maggioranza ed opposizione sono andati avanti. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.