Una targa al lavatoio per ringraziare i ragazzi della Scuola edile

Un imprenditore tradatese ha voluto donare una targa in marmo, mentre un volontario ha realizzato un plastico dell’area recuperata grazie al lavoro degli studenti

Un momento pubblico di ringraziamento per chi ha messo il proprio lavoro al servizio del territorio. Questo ha voluto essere la cerimonia organizzata questa mattina, sabato 13 ottobre, al lavatoio di Caronno Corbellaro, frazione agricola di Castiglione Olona, per la posa di una targa in marmo che ricorda gli studenti della Scuola Edile di Varese che, come volontari, hanno portato a termine nell’estate dell’anno scorso i lavori di recupero dell’antico manufatto.

Un luogo, quell’angolo immerso nel verde tra bosco e campagna, che è sempre stato caro ai castiglionesi e che il 29 luglio dell’anno scorso è stato riconsegnato loro completamente recuperato e valorizzato grazie al progetto firmato dall’Amministrazione comunale e dalla stessa Scuola Edile e al lungo lavoro dei ragazzi della scuola. A completare l’intervento sono stati poi i ragazzi del  Campo Internazionale di Legambiente, coordinati dal Parco Rto – Rile Tenore Olona, che nel periodo estivo hanno  ripulito le aree verdi circostanti e realizzato le  staccionate lungo i sentieri nel bosco che arrivano al lavatoio.

Riportato ad essere un luogo pieno di fascino, anche grazie all’utilizzo di pietre e modalità costruttive della tradizione, il lavatoio in questi mesi è stato la tappa per decine di turisti che accompagnati dalle  Guide hanno potuto ammirare l’intervento di recupero.
Ha  fatto inoltre da cornice all’ iniziativa “Acqua e Fuoco” (il 30 giugno scorso) coordinata e seguita dall’Associazione la “Finestra” di Castelseprio, una visita guidata serale che ha dato permesso vedere questo angolo del  Parco Rto e del borgo di Caronno Corbellaro.

“Vorremmo che il  lavatoio di Caronno diventasse sempre di più un punto di sosta, di visita storica, culturale e  didattica, non solo per la sua  passata funzione, ma  anche per poter ammirare  le opere di recupero –  ha detto l’assessore all’Ambiente Enrico Vizza, che ha partecipato alla cerimonia con il sindaco di Castiglione Giuseppe Battaini, il Presidente  della Scuola Edile Giammario Consonni, e il Direttore Pierangelo Reguzzoni – La  lavorazione delle pietre, la  posa delle  lastre, il recupero della  vasca, sono la dimostrazione di come l’uomo, oggi come ieri, con le proprie mani può ridare al territorio un  non solo un ricordo, ma un’opera che deve essere valorizzata e ammirata, non danneggiata, come purtroppo è avvenuto in alcuni episodi di vandalismo”.

Sentimenti condivisi da Fulvio Boschetti, titolare della ditta “La  Marmifera” di  Tradate, che ha realizzato e offerto  la  targa a ricordo del recupero. Così come da Giovanni Meneguzzo (qui a sinistra), un volontario di Castiglione Olona che ha seguito da vicino il recupero e realizzato un plastico che  illustra tutta l’area del lavatoio e delle  due vallette circostanti. Un bellissimo lavoro che verrà esposto nell’ufficio operativo del Parco Rto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2007
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