Yamamay da applausi, ma a sorridere è la Scavolini

Pesaro-Busto A. 3-0: farfalle sconfitte con onore in una giornata storica per il volley bustocco. La prima in A1 è decisa dalla maggiore esperienza delle padrone di casa. Mercoledì sera si torna in campo

All’esordio assoluto nel massimo campionato nazionale, la Yamamay Busto Arsizio esce sconfitta dalla difficile trasferta di Pesaro con un 3-0 che non deve trarre in inganno. Le farfalle hanno lottato dall’inizio alla fine, riuscendo sempre a restare in gara nonostante i numerosi allunghi delle avversarie. E’ stata la mancanza di esperienza nelle file biancorosse a portare il match sui binari pesaresi: tutti e tre i set si sono infatti decisi solo nel finale (27-25, 25-22, 29-27), con le marchigiane che hanno saputo essere più precise nei momenti salienti grazie alle straordinarie prove di Sheilla e Costagrande. Una lezione per il turno infrasettimanale di mercoledì sera, quando Viganò e compagne affronteranno la Lines Altamura in un PalaYamamay davvero infuocato.

COSI’ IN CAMPO – Assente la croata Siscovich, questo il sestetto schierato da Carlo Parisi: diagonale palleggiatrice-opposto formata da Dirickx e Ortolani, Viganò-Esko in banda, Parenti e Buckova centrali con Molinengo libero. Dall’altra parte coach Marchesi propone Ferretti in cabina di regia, Guiggi e Furst al centro, la coppia di schiacciatrici Sheilla-Costagrande più Mari opposto e Wijnhoven libero.

 

LA PARTITA – Nelle prime battute del match il cambio palla la fa da padrone, poi una serie di cinque punti consecutivi porta la Scavolini in vantaggio 8-4 al primo timeout tecnico. Busto torna a contatto trascinata dal muro e da una Ortolani già in splendida forma: le biancorosse riducono fino al meno uno, poi però Pesaro allunga nuovamente grazie a Costagrande, Sheilla e a un errore della stessa Ortolani. Il tira e molla sembra non finire mai, con la campionessa d’Europa in carica che impatta prima del + 1 Yamamay firmato Esko. Si va ai vantaggi perché le marchigiane, tornate in vantaggio di due punti, non trasformano i primi set point, ma la quarta occasione è quella buona e la Scavolini porta a casa il primo set: 27-25.

Disastroso l’avvio del secondo parziale, con Parisi costretto a chiamare timeout sul 4-0 Pesaro. Le padrone di casa si tengono a buona distanza nonostante i tentativi di rimonta da parte delle farfalle: sugli scudi la nazionale brasiliana Sheilla con due schiacciate da seconda linea, ma è anche Furst a farsi vedere sotto rete dopo che Busto era rientrata sul meno uno. Le ragazze di coach Marchesi chiudono la parte centrale del set in vantaggio 16-11, ma la Yamamay è dura a morire: da 20-14 a 20-20 grazie soprattutto ai muri di Daria Parenti. Durano però poco le speranze bustocche di conquistare il secondo parziale, perché nelle battute finali del set l’italo-argentina Costagrande mette la freccia e per le biancorosse non c’è niente da fare: 25-22.

Si riprende con la Yama avanti 3-0. Neanche il tempo di rendersi conto del vantaggio che Guiggi, Sheilla e Mari ribaltano completamente la situazione (8-4 al primo timeout tecnico). La situazione resta favorevole a Pesaro finchè gli errori di Sheilla e Costagrande non riportano in piena corsa le biancorosse per il pareggio a quota 14 e poi, dopo un nuovo allungo marchigiano, a quota 17.

IL FINALE – Inizia qui un’impressionante altalena di emozioni, con due punti in fila per parte fino al 21 pari, quando la Scavolini prova nuovamente a chiudere la gara conquistandosi i primi match point. La Yama li annulla ed Esko porta le sue compagne a ben due palle set (26-27), che Viganò e comapagne non riescono a trasformare. I sogni di gloria bustocchi finiscono qui, perché l’ace di Sheilla e il muro di Costagrande (non a caso le migliori in campo) consegnano i primi tre punti stagionali alle marchigiane: 29-27. Termina qui un match divertente e ben giocato da entrambe le squadre, con le farfalle che non hanno affatto sfigurato al cospetto di un avversaria davvero tosta.

Scavolini Pesaro – Yamamay Busto A. 3-0 (27-25, 25-22, 29-27)

Scavolini Pesaro: Lunghi ne, Garzaro ne, Wijnhoven (L), Brussa ne, Ferretti 1, Furst 8, Costagrande 17, Sheilla 22, Guiggi 12, Muri. All. Marchesi. Battute errate: 13, vincenti: 2. Muri: 11.

Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 13, Viganò 7, Buckova 6, Valeriano, Esko 12, Dirickx 5, Ravetta ne, Molinengo (L), Fokkens ne, Luciani, Parenti 8. All. Parisi. Battute errate: 4, vincenti: 6. Muri: 10 (Parenti 4).

Arbitri: Cerquoni – Balboni

Spettatori: 800 circa

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2007
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