La grande Opera in diretta “digitale” al cinema parrocchiale

Dopo il Miv di Varese, installato anche nella sala di Abbiate un sistema di proiezione digitale, con dolby sorround. Il 5 settembre serata gratis con la “La Traviata” dalla Scala

Entri al cinema, si spengono le luci. Le casse iniziano a emettere musica d’orchestra, mentre sullo schermo compare un teatro. La Scala di Milano o l’Arena di Verona. Non importa. Non si guarda un film, ma l’Aida, La Traviata, la Tosca o la Sonnambula, trasmesse in diretta ad alta definizione. Il cinema parrocchiale si trasforma così in un grande anfiteatro e l’Opera entra direttamente al nella sala cinematografica.
Accade nella sala parrocchiale di Abbiate Guazzone, a Tradate, nel cinema Teatro Nuovo, capace di accogliere circa 500 posti. Anche questa sala cinematografica, tenuta in piedi grazie al supporto di numerosi volontari, si è dotata di un sistema di trasmissione dati digitale. Esattamente come mesi fa fece la sala Urano del Multisala Impero Varese. Quest’ultimo, però, utilizza il sistema di trasmissione dati per il “trasporto” digitale dei film, eliminando così la pellicola. Il cinema di Abbiate, invece, è rientrato nel circuito chiamato Microcinema, nato nel ‘97 con il supporto tecnologico del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica (CRIT) della Rai di Torino con l’obiettivo di studiare e sviluppare il cinema digitale. Circuito nel quale si effettuano le dirette dell’opera dai grandi teatri di Italia.

Ecco, ad esempio, un assaggio con i fiocchi: La Traviata di Verdi in diretta dalla Scala di Milano il 5 settembre con una serata gratis per tutti a partire dalle 20.15. Certo non sarà come essere nel teatro milanese, ma la suggestione del grande schermo, del buio in sala, con il supporto del nuovissimo sistema audio in Dolby Digital Surround.
Gli appuntamenti, oltre alla normale programmazione cinematografica, e agli spettacoli teatrali tipici della sala tradatese, proseguiranno poi nei mesi successivi. Il 16 settembre toccherà a l’Italiana di Algeri di Rossini, per passare poi a La sonnambula di Bellini il 15 ottobre in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari. L’11 novembre dall’Arena di Verona sarà la volta della Tosca. Il ciclo si conclude poi il 3 dicembre con l’Aida di Verdi in diretta dal Teatro Massimo di Palermo.
Questi quattro spettacoli avranno un costo di 10 euro l’uno, abbonamento 30 euro.

L’investimento da parte della Parrocchia di Abbiate per il sistema di proiezione digitale è stato di circa 45 mila euro. Le ormai “classiche” monosale sono sempre più in difficoltà a causa dei multisala, oltre al calo fisiologico degli spettatori che si registra negli ultimi anni. Inoltre nei prossimi mesi aprirà anche il multisala de La fornace, composto da sette sale e distante meno di un chilometri dal cinema Nuovo.
«Abbiamo fatto questa scelta – spiegano dal cinema – per garantire un ventaglio di proposte alternative e uniche per il nostro territorio». Una scelta importante e coraggiosa per rilanciare una sala cinematografica parrocchiale, senza rimanere ferma ad aspettare la chiusura a causa della concorrenza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 agosto 2008
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