“8 ottobre 2001: la strage”. Per non dimenticare

Nella ricorrenza del settimo anniversario della strage, tra gli altri, anche il sindaco di Samarate Vittorio Solanti ha partecipato alla S. Messa in suffragio delle vittime

Un gioco di equivoci purtroppo mortale. Uno scalo, quello di Linate, che l’ 8 ottobre 2001 è avvolto da una fitta nebbia. Due aerei che si scontrano sulla pista di decollo.

Una strage che non va dimenticata e nella quale perirono anche due giovani cittadini di Samarate, Laura Fogliani e Roberto Gatti. 

Oggi (8 ottobre), nella ricorrenza del settimo anniversario della strage, tra gli altri, anche il sindaco di Samarate Vittorio Solanti ha partecipato alla S. Messa in suffragio delle vittime celebrata da Monsignor Brambilla Vescovo di Milano nella Basilica di S. Ambrogio.

«Un episodio drammatico per tutti coloro che ne sono stati coinvolti e anche per la piccola comunità cittadina che io rappresento – ha detto Vittorio Solanti – In quella tragica giornata dell’ 8 ottobre due nostri concittadini hanno perso la vita e il mio pensiero va costantemente a loro e alle loro famiglie per una perdita così grave. Oggi la mia presenza alla cerimonia commemorativa vuole essere vicinanza ai congiunti ma anche testimonianza di una passione civica per la ricerca della verità».

Il processo per quella strage ha rivelato gravissime carenze negli apparati di sicurezza dell’aeroporto come la mancanza di un radar di terra, la segnaletica fuori norma e gravi ritardi nelle operazioni di soccorso.

Venerdì 10 ottobre al teatro di Gessate sarà in replica lo spettacolo “Linate 8 ottobre: la strage”. La rappresentazione mette in scena in tutta la sua drammaticità quella giornata e le fasi successive perché uno dei peggiori incidenti aerei mai avvenuto in Italia non venga dimenticato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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