A teatro con l’Ordine dei Medici

"Il medico dei pazzi" è lo spettacolo che la compagnia crennese diretta da Pietro Zoia porterà in scena al teatro Nuovo martedì 14 ottobre

Una divertente finestra si apre anche sul teatro nel ricco cartellone di iniziative promosse dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Varese, con lo spettacoloIl medico dei pazzi”, l’esilarante commedia di Edoardo Scarpetta, che andrà in scena martedì 14 ottobre, alle 21, presso il Teatro Nuovo di Gallarate (via G. Leopardi 4).
Protagonista sul palcoscenico sarà il Gruppo Teatrale Crennese, diretto da Pietro Zoia, che alterna la sua attività di direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio a quella di regista nella compagnia di teatro amatoriale che darà vita alla farsa di Scarpetta.

 

«Ho sempre avuto una grande passione per il teatro, nata, più di 40 anni fa, grazie alla conoscenza di un prete, don Alberto Dell’Orto – racconta il dg Zoia –. Mi piace essere a contatto con il pubblico ed è bello pensare che ogni messinscena sia qualcosa di irripetibile. Ho poi avuto la fortuna, 12 anni fa, di aver dato vita al Gruppo Teatrale Crennese, con cui ci esibiremo a Gallarate”. La scelta di Scarpetta, conclude Zoia, “testimonia la voglia dei medici di fare un po’ di sana autoironia e di voler scherzare insieme a tutto il pubblico con le battute e i personaggi di questa divertente piéce».

 

La trama della commedia portata in scena dalla Gruppo Teatrale Crennese racconta di Felice Sciosciammocca, maschera creata da Scarpetta e resa celebre dal grande Totò. Arrivato a Napoli dalla campagna con la moglie Concetta, si reca a vedere  l’Ospedale dei pazzi che il nipote Ciccillo dice di aver costruito, dopo essersi finto medico per spillargli quattrini. Ciccillo porta lo zio a visitare la Pensione Stella, spacciandola per l’Ospedale e incontrando un’ampia galleria di eccentrici personaggi.

 

Successivo appuntamento dell’Ordine dei Medici di Varese: venerdì 17, ore 21, al Teatrino Gianni Santuccio di Varese (via Sacco 10), con il dibattito “Il medico e la scrittura: quando la scienza non basta”, con Andrea Vitali, Romano Oldrini, Carlo Mazzoni e Dino Azzalin.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.