Acqua del rubinetto alle mense delle scuole elementari

Bandita la bottiglieta in plastica. L’assessore Tomassini: “Così insegniamo il rispetto dell’ambiente”. Novità introdotta da quest’anno

A tavola, nelle mense scolastiche, la bottiglia “confezionata” viene sostituita dalla caraffa con l’acqua del rubinetto. A partire da quest’anno scolastico, i Servizi Educativi del Comune di Varese hanno introdotto questa novità nel menu dei ragazzi delle elementari e delle media.

L’assessorato è da tempo impegnati in alcuni progetti con la finalità di sensibilizzare i bambini delle scuole dell’obbligo e le loro famiglie all’adozione di comportamenti quotidiani che favoriscano la salvaguardia dell’ambiente.

“A tal riguardo – spiega l’assessore alle Politiche educative Patrizia Tomassini (nella foto) – nell’ambito della ristorazione scolastica, oltre che prevedere l’utilizzo di moltissimi ingredienti provenienti da agricoltura biologica e chiedere all’azienda gestore del servizio di ristorazione scolastica l’acquisto di furgoni per la veicolazione dei pasti a basso tasso di inquinamento, si è deciso di servire nelle mense delle scuole dell’obbligo, a partire dal presente anno scolastico, acqua del rubinetto anziché acqua in bottiglia, sull’esempio di molti comuni italiani ( tra cui Milano, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Torino, Genova, Como). L’obiettivo che l’Amministrazione intende raggiungere attraverso questo progetto è di tipo educativo, in quanto mira a dimostrare che è possibile utilizzare al meglio le limitate risorse del nostro pianeta: l’utilizzo di acqua di rete permette di evitare l’impatto energetico e l’inquinamento derivante dal trasporto e il riciclaggio e/o lo smaltimento delle ingombranti e pesanti bottiglie di plastica”.
Il 28 maggio 2008 si è tenuta una Commissione Mensa per raccogliere il parere dei rappresentanti dei genitori e degli insegnanti su questa iniziativa. Vi hanno preso parte, in qualità di controllori dello stato igienico dell’acqua di Varese, il Dipartimento di Prevenzione Medico dell’ASL di Varese, il Distretto Socio Sanitario di Varese e Aspem in qualità di erogatore del servizio.
Entrambe le aziende, ASL e Aspem, verificano costantemente lo stato di salute dell’acqua; questa, come garantito all’assemblea, è di buona qualità igienica oltre ogni ragionevole dubbio. Inoltre l’ASL si è resa disponibile ad effettuare nel corso dei prossimi mesi, controlli analitici dell’acqua prelevata ai rubinetti da cui vengono riempite le brocche servite in tavola, al fine di verificare lo stato delle tubazioni interne della scuola.
Dal comune fanno sapere che "le analisi finora effettuate confermano che l’acqua dell’acquedotto non ha niente da invidiare all’acqua confezionata.
L’assemblea si è dimostrata largamente favorevole all’iniziativa e a settembre l’azienda gestore del servizio di ristorazione, Avenace Italia, ha fornito le brocche che i bambini hanno trovato in tavola".
L’acqua del rubinetto, aggiungono da Palazzo Estense, in caraffa sarà "servita" anche durante i consigli comunali e durante la giunta, al posto dell’acqua in bottiglia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2008
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