Ai Mastini non riesce il miracolo

I tricolori del Bolzano avanzano in Coppa Italia superando 4-1 la Fim Group. Di Mantovani la rete della bandiera giallonera

Nessun miracolo sul ghiaccio di Varese. Il Bolzano vince 4-1 in casa dei Mastini e prosegue la sua corsa in Coppa Italia mentre la squadra di Malfatti archivia la propria esperienza con una prestazione dignitosa al cospetto dei campioni d’Italia e da domani torna a concentrarsi sul campionato di A2. Troppo netto il divario tra Fim Group e Interspar, e questo si sapeva. Se aggiungiamo che Malfatti si è trovato a far fronte a una lista di assenze che con il passare delle ore prima del match si è fatta via via più lunga, ecco spiegati i motivi per cui non si poteva chiedere di più ai gialloneri. Rimane la soddisfazione di una rete – il solito Mantovani – e di una prova utile come tutte quelle che si fanno contro gente più rapida, esperta e forte.

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SOTTO LA VOLTA Freddo pungente, anche in un ottobre caldo: il PalAlbani accoglie i campioni d’Italia e storici rivali del Bolzano con il solito clima, riscaldato per stavolta da un pubblico discretamente numeroso. In tribuna, oltre a una buona rappresentanza della Gioventù Giallonera, anche il Varese 1910 al gran completo, mister Sannino in testa.

PRIMO INGAGGIO – Varese deve fare a meno di due pedine importanti, quali l’infortunato Mazzacane e lo squalificato Fojtik. Kudrna, non al meglio, è in panchina per onor di firma. Assenti dell’ultim’ora anche Privitera e Merzario sostituiti da Milo e Senigagliesi. Gli ospiti, per regolamento di Coppa, devono schierare lo stesso numero di stranieri e oriundi concessi in A2. Fuori quindi il portiere Hakkinen sostituito da Tomasi; sul ghiaccio in biancorosso anche un atteso ex dell’ultima “era Shimano”, Jonathan Pittis.

LA PARTITA La prime due penalità colpiscono Pelikovsky, la Fim soffre ma resiste, pungendo anzi con un contropiede di Mantovani. Quando però il difensore ceco torna in panca puniti, proprio allo scadere della penalità (tecnicamente già finita) Olson porta in vantaggio le “volpi” con un tocco ravvicinato. Nel complesso sono sempre i biancorossi a fare la partita, ma un attento Marchetti e – in anche il palo su tiro di Ansoldi – permettono ai Mastini di ben figurare e provare a sganciarsi in attacco con qualche puntata veloce. Su una di queste, al 16’, è bravo Tomasi a bloccare su Pozzi. Alla frittata ci pensa Blanc al 16’57”: disco perso in modo disastroso nel terzo di difesa su cui Pittis si avventa sparando in rete il raddoppio con un gran tiro. La Fim Group si scuote, è pericolosa con Mantovani e Costa e ottiene l’espulsione di Florian Ramoser ma la superiorità non dà frutti.

Al rientro la Fim Group è subito più concreta e al 4’25” accorcia le distanze. Varese, in superiorità dopo una trattenuta di Olson, sfrutta la situazione con una bordata di Mantovani che si infila sotto la traversa. La gara si accende: prima c’è un 2’ a Pittis, poi Tomasi salva in mischia davanti alla propria gabbia, infine è Schifferle a essere penalizzato per una carica alla balaustra. Al suo rientro altra penalità, questa molto dubbia, ai danni di Bortot che costringe ancora i Mastini sulla difensiva ma al 10’23” Marchetti è costretto a capitolare. Gran bella azione tra Pittis, Olson e Ceresa con quest’ultimo che da vicino non sbaglia. Poco dopo il Varese ha a disposizione una lunga superiorità (Bortot è ferito da un bastone alto di Rolly Ramoser) ma non concretizza. Ad andare in rete è però ancora il Bolzano e il 4-1 è un pezzo di bravura di Corupe che si beve due difensori, fa inginocchiare Marchetti e lo batte da posizione angolata. E’ forse questo il momento più difficile per i Mastini imbottiti di giovani costretti a fare muro davanti alla gabbia per evitare guai peggiori.

IL FINALE – Al rientro sul ghiaccio Costa si divora una grande possibilità tirando sopra la traversa. Scampato il pericolo le Volpi tornano padrone del ghiaccio e il canovaccio è di nuovo quello del primo terzo: ospiti stabilmente in zona d’attacco e Varese che prova a reagire in contropiede. La gara prosegue comunque senza grandi scossoni, ad eccezione di un infortunio a Pittis costretto ad accomodarsi in panchina a circa 4’ dalla sirena. Finisce 4-1 per gli ospiti, ma la curva e il resto del palazzo del ghiaccio ringraziano, tutti in piedi, Malfatti e i suoi ragazzi. Giusto così e appuntamento a venerdì quando la Fim Group affronterà fuori casa il Gardena.

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Fim Group Varese – Interspar Bolzano 1-4 (0-2, 1-2, 0-0)

Marcatori: 9.39 Olson (B – Corupe, Borgatello), 16.57 Pittis (B); 24.25 Mantovani (V – Costa, Schifferle), 30.23 Ceresa (B – Pittis, Olson), 35.15 Corupe (B – Borgatello, Ceresa)

Varese: Marchetti (Chiesa); Pelikovsky, Fogliopara, Borghi, Blanc, Rigoni, Valli; Sorrenti, Costa, Bortot, Andreoni, Senigagliesi, Pozzi, Schifferle, Kudrna, Cristofaro, Mantovani, Milo. All. Malfatti.
Bolzano: Tomasi (A. Bernard); Borgatello, Ceresa, Durdin, Egger, Johansson, F. Ramoser, Speranza; Ansoldi, Corupe, Olson, Pittis, R. Ramoser, Unterkofler, Walcher, Zisser, Virzi, A. Bernard. All. Helle.
Arbitro: Cassol (Gamper, Walthaler).
Note. Penalità: V 14’, B 16’. Tiri: V 23, B 37. Spettatori: 600 circa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
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