Al via “Un posto nel mondo”: quaranta appuntamenti per il sociale

Il primo appuntamento della rassegna di cinema e documentazione sociale è per domani, venerdì 31 ottobre, con la presentazione del libro “Salamelle & Kebab" e l’anteprima di “Cover Boy"

Avrà inizio domani, alle 21, a Filmstudio’90 di Via De Cristoforis, la settima edizione di “Un posto nel mondo”, la rassegna di cinema e documentazione sociale che fino al 5 dicembre, presenta incontri, cinema, spettacoli teatrali e concerti che vogliono guardare al sociale, ai giovani e alle interculture.
Rappresentativo di questo è già il primo appuntamento che prevede l’incontro con Enzo La Forgia e Giovanna Ferloni e la presentazione del libro “Salamele & Kebab- Incontri di culture in una provincia lombarda”. Sabato 1, si terrà invece la  proiezione del film “Cover Boy”, pellicola in prima visone di C. Amoroso che scava nelle differenze di due giovani nati, uno in una società capitalista, l’altro in quella comunista del blocco ex-sovietico e il concerto 
ska degli “Hardskount”, gruppo varesino che dalle 22, animerà le Cantine della Coopuf di Via De Cristoforis.
La rassegna vede ben quaranta appuntamenti che si snodano tra Varese, Angera, Samarate, Sesto Calende, Tradate e che vogliono presentare pellicole nuove ma soprattutto che facciano riflettere «Ci sono moltissime prime visioni, – spiega Giulio Rossini di Filmstudio90   Vogliamo creare una rassegna che sia più attuale possibile. Le sezioni di argomenti sono principalmente quelle dello scorso anno, sguardo alle problematiche giovanili, tema dell’intercultura del mondo, workshop con professionisti, spettacoli teatrali e concerti.»
Una rassegna che nasce, come sempre, dalla collaborazione tra le diverse realtà della provincia che si “legano” per proporre tantissimi appuntamenti, temi e personaggi di livello.
La rassegna vede infatti la firma di Filmstudio 90,  Acli, Arci, Atap, Auser, Cgil-Cisl-Uil, Cesvov, Coopuf, Emergency, Funima, L’Albero di Antonia, Legambiente, Libera, UISP, VareseNews,  il patrocinio di Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di
Angera, Comune di Samarate, Comune di Sesto Calende, Comune di Tradate, AGIS Lombardia e con il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto.
«Essere arrivati alla settima edizione è un traguardo – continua Giulio Rossini, responsabile di Filmstudio90 – Nasce da un progetto di lavoro che si sviluppa durante l’anno tra diverse realtà ed è complessa da organizzare sia perché bisogna coordinare diversi mondi e quaranta giorni di appuntamenti, sia perché manca l’apporto istituzionale che merita una rassegna che si estende a macchia d’olio sul territorio.»
Fondamentale il fine della rassegna che ogni anno si ripropone: «Far riflettere sui temi sociali utilizzando la comunicazione audio-visiva. – spiega Rossini – Le immagini rimangono più delle parole, inoltre abbiamo organizzato diversi incontro con professionisti in campo sociale. Il film vuole essere visto oltre il valore cinematografico, da un punto di vista etico. Vogliamo che si crei una comunicazione etica.»
Per tutte le informazioni sulla rassegna è possibile visitare il sito www.filmstudio90.it o http://www.cesvov.it/news_dettaglio2.asp?ins_id=466.


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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2008
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