Allarme Cisl: “cresce il lavoro grigio”

Da uno studio condotto dal sindacato esce la fotografia lavorativa della nostra regione. Gli occupati sono il 70%

Allarme lavoro. A sollevarlo è stata la Cisl che, dallo studio sulla situazione occupazionale nella nostra regione, ha evidenziato chiari scuri preoccupanti.
Su una popolazione di 9 milioni 590 mila persone, le forze lavoro sono 4 milioni 538 mila e le non forze lavoro 5 milioni 52 mila, con un tasso di attività, per un’età compresa tra i 15 e i 64 anni, del 69,9%.
Tra coloro che cercano un’occupazione, 77 mila sono maschi e 93 mila femmine ( con tassi di attività rispettivamente del 79,1% e del 60,5%). I tassi di disoccupazione sono il 2,9% per gli uomini e il 4,9% per le donne.

La preoccupazione dei sindacalisti Cisl è che la fascia del lavoro "grigio" ( emerso ma non regolarizzato) continui ad allargarsi portando ad una precarizzazione del lavoro definitiva.

Lo studio indica inoltre i numeri degli occupati nei vari settori di attività economica: nell’industria gli occupati sono un milione 547.000 persone, di cui 330.000 impegnate nel settore delle costruzioni; due milioni 736.000 sono gli occupati nei servizi, 630.000 dei quali nel commercio; infine 85mila lavorano in agricoltura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 ottobre 2008
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