Allerta meteo, prevista una settimana di forti piogge

Stato di preallarme per rischio idrogeologico, idraulico e alluvionale per le province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Sondrio e Varese

Stato di preallarme per rischio idrogeologico, idraulico e alluvionale per le province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Sondrio e Varese a partire dalle ore 15 di domani, martedì 28 ottobre. Lo ha comunicato la Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore regionale Stefano Maullu, sulla base delle informazioni pervenute da ARPA Lombardia-SMR (Servizio Meteorologico Regionale).

Una prima fase acuta  è prevista dalle ore 18 di domani fino alle ore 6 di giovedì 30 ottobre. Una vasta area depressionaria attualmente, centrata sulla penisola scandinava, tenderà ad approfondirsi ulteriormente portandosi sulla penisola iberica. Questo determinerà un continuo afflusso di intense correnti sud-occidentali sulla nostra regione accompagnate da precipitazioni diffuse che a fasi alterne persisteranno per tutta la settimana.

 

Oggi prime deboli precipitazioni a partire dai settori alpini e prealpini e possibile interessamento a parte della pianura.  Domani graduale intensificazione delle precipitazioni ed estensione a tutta la regione, in particolare nel corso del pomeriggio-sera. Mercoledì precipitazioni diffuse da moderate a forti, anche a carattere temporalesco, specie su Alpi Prealpi e alta pianura occidentale. Giovedì graduale temporanea attenuazione delle precipitazioni. Il limite della neve attualmente attorno ai 2300 metri andrà gradualmente ad abbassarsi per portarsi attorno ai 1500 metri nella serata di mercoledì, abbassandosi ulteriormente giovedì. In concomitanza della fase acuta si prevedono anche venti, da moderati a forti, dai quadranti meridionali. In relazione agli attesi superamenti delle soglie pluviometriche è stato disposto lo stato di preallarme diffuso a tutte le Prefetture, le Amministrazioni Provinciali, le Sedi Territoriali provinciali della Regione Lombardia. Nell’avviso di criticità si sottolinea la necessità che i sindaci prestino particolare attenzione al riattivarsi di fenomeni franosi in zone assoggettate a questo rischio e ai possibili effetti di esondazione di corsi d’acqua nelle zone urbanizzate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2008
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