Arrestato l’ex presidente dell’ordine degli architetti

Riccardo Papa è coinvolto nell'inchiesta "Lolita", che ha già portato in carcere il capo dell'urbanistica Luigi Bossi

E’ stato arrestato questa mattina Riccardo Papa, ex presidente dell’ordine degli architetti, consulente del comune di Gallarate e noto professionista. E’ accusato dalla procura di Busto Arsizio di concussione, truffa e falso ideologico. L’ordine di arresto, convalidato dal gip, è stato eseguito questa mattina dai carabinieri di Saronno, e dalla guardia di finanza di Roma, su richiesta del pubblico ministero Roberto Pirro. Sono stati sequestrati diversi faldoni di documentazione, materiale ritenuto di interesse probatorio e investigativo, tra cui anche conti correnti bancari e immobili.

Si tratta di una nuova puntata dell’inchiesta “Lolita” che vede come indagati Luigi Bossi, ex capo settore dell’urbanistica di Gallarate e la sua compagna Federica Motta, a sua volta architetto e libera professionista. I due sono da tempo agli arresti domiciliari, accusati di concussione in concorso. Bossi è sospettato di aver favorito appalti e progetti firmati dalla Motta, spingendo imprenditori a dare lavoro alla donna. Riccardo Papa è consulente per la redazione del Pgt di Gallarate. Il primo ottobre si è dimesso dalla carica di presidente dell’ordine degli architetti e ha rinunciato al ruolo di componente della commissione edilizia del comune di Gallarate. Di un suo presunto coinvolgimento si era parlato anche nelle scorse settimane. La sua firma compare, di fianco a quella di Motta, sul progetto legato all’apertura del centro commerciale «Expert» di via Carlo Noè, una delle aree sulle quali si è concentrata l’azione investigativa della Procura della Repubblica di Busto Arsizio.

E proprio a questa opera si riferiscono almeno due delle accuse (truffa e falso ideologico). Secondo la procura, Papa avrebbe firmato certificazioni che diminuivano la superficie calpestabile del centro commerciale, determinando una quantificazione al ribasso degli oneri dovuti al comune.

La difesa dell’indagato è di altro avviso: per gli avvocati Jacopo Prensa e Federico Papa, l’architetto ritiene di poter spiegare al sua posizione e ha chiesto di esser ascoltato al più presto.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2008
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