Arriva il Ministro, presidio di Rifondazione

Il segretario Bonometti: “Chiediamo il ritiro immediato di quel decreto e la sua non conversione in legge”

Riceviamo e pubblichiamo

“Lo spettacolo del Ministro lo conosciamo già, per questo saremo fuori dal teatro a manifestare.”

Che il Ministro Gelmini venga o meno a Gallarate, Rifondazione Comunista per voce del segretario provinciale Giovanni Bonometti, conferma la partecipazione al presidio indetto fuori dal teatro Gassman di Gallarate per lunedì dalle ore 14.00.

E spiega: “Il Ministro decida di presenziare o meno, ma non permettiamo alcuna illazione sulla questione sicurezza. Noi saremo in piazza a manifestare in modo civile, come sempre, insieme a studenti, genitori, insegnanti, cittadini che vogliono bloccare un provvedimento che uccide la scuola pubblica italiana. Punto”.

Un presidio organizzato unitariamente dalle forze politiche della sinistra, dal sindacato, dalle organizzazioni degli studenti e dai genitori che, indipendentemente dalla visita del Ministro, serve a dare il via a una stagione di mobilitazioni a difesa della scuola pubblica anche nel Gallaratese, così come sta avvenendo nel resto d’Italia.

“Il provvedimento del Governo sulla scuola sta diventando impopolare e sta aprendo contraddizioni dentro la stessa maggioranza. Il Ministro Gelmini ha dichiarato di non essere sordo alla protesta, peccato che sinora l’unica risposta è stata una gravissima minaccia da parte del Presidente del Consiglio agli studenti (poi rimangiata) e il continuo insulto dello stesso Ministro sulla falsità della protesta. Questo non significa mettersi all’ascolto”.

La scuola pubblica italiana va difesa e quindi, conclude Bonometti, “Noi saremo in piazza a chiedere al Ministro, ovunque si trovi, quello che ormai la maggioranza del mondo della scuola chiede: il ritiro immediato di quel decreto e la sua non conversione in legge”.

L’appuntamento per Rifondazione Comunista è lunedì 27 ottobre in Piazza Guenzati, di fronte al teatro

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2008
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